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Se vi dicessi: “Conoscete Fran Fine e Sylvia Fine?” … probabilmente mi gettereste uno sguardo interrogativo. Ma se parlassi di Francesca Cacace e di zia Assunta? Ma è la Tata!!!!!!!!! In effetti non ho ben capito perché hanno trasformato una famiglia (la Fine appunto) nella versione originale ebrea, in una ciociara… va bene, una tata di Frosinone magari ci è più vicina e poteva risultare favorevole per la serie. Ma perché trasformare Sylvia Fine, che è la madre di Fran, in zia Assunta… certo, il nome fa tanto più casareccio e familiare, ma che male ci sarebbe stato se i ruoli madre-figlia fossero rimasti inalterati? Pazienza, a noi è piaciuta così com’era, sia che fosse l’ebrea Fran Fine, sia che fosse la ciociara Francesca Cacace, perché è uno dei personaggi più platealmente moirici che la TV abbia mai presentato. |
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Tutte le donne della
famiglia Cacace (per ora tralasciamo il cognome originale) hanno un
innato gusto in fatto di abiti e acconciature. Francesca spazia da
completi leopardati a mises rosa fucsia, da abitini micro pieni di
strass ad altri coloratissimi: un vero tripudio di eleganza moirica! I momenti più divertenti del telefilm comunque provengono da un altro protagonista, il maggiordomo Niles, soprattutto quando duetta con la perfida C.C. Babcock, inutilmente presa da Maxwell. Alla fine tutto è bene quel che finisce bene: tra momenti di pura comicità, tra promesse d’amore ritrattate, tra disastri combinati dalla tata e dalla sua verve senza il minimo tatto, tra vicende allegre e altre col gusto amaro, finalmente Fran e Maxwell si sposano (cosa non si sono inventati nella sceneggiatura italiana per giustificare la presenza di un rabbino a sposarli e del rito del bicchiere calpestato), Niles e C.C. capiscono che le loro scaramucce e i loro battibecchi erano solo amore, Francesca partorisce due gemelli e anche Maggie si sposa, in un tripudio di romanticismo moiricissimo! |
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Trama in breve: La procace e verace Francesca viene licenziata dal suo ex, inizia a lavorare vendendo cosmetici porta a porta e si ritrova a fare la tata a casa di un vedovo inglese con tre figli, che riesce immediatamente a conquistare. La zia di Francesca, Assunta, vuole solo che si sposi con un medico o qualcuno che guadagni quanto un medico; Francesca per 5 stagioni non riesce a far dichiarare il suo amato “signor Sheffield”, che la ama, ma si fa una serie di paranoie mentali per cui ogni volta che sta per cedere ai suoi sentimenti, prontamente si ritrae, provocando a Francesca forti dubbi (che placa di solito tra le braccia di qualche bellimbusto). Ovviamente Francesca combina guai in continuazione e l’urlo “Francescaaaaaaaaaaa” di Maxwell risuona in ogni puntata. Niles, il maggiordomo di
casa Sheffield, come già fu suo padre, è un pittoresco e pungente
personaggio, che riesce a divertire lo spettatore con le sue battute
sarcastiche (soprattutto, come detto, sulla bionda e altera C.C.) |
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| Fran Drescher interpreta la frizzante
Francesca (ed è anche produttore esecutivo della serie che l'ha resa
famosa) e anche nella vita normale ha un atteggiamento ed abbigliamento
moirico (come potete ammirare nelle ultime foto). Newyorkese del Queens, prima di approdare nel mondo dello spettacolo (una parte nel film "La febbre del sabato sera") lavora come estetista e parrucchiera e mette un po' della sua esperienza nella sit-com che la renderà celebre, "The nanny" (in Italia "la Tata"). Il suo talento comico e la sua verve naturali la rendono perfetta per il ruolo. La sit-com durerà dal 1993 al 1999 e sarà un gran successo. Successivamente ha partecipato ad alcuni film, come "Cadillac Man". Ha passato alcuni anni a lottare contro un cancro all'utero e quando è riuscita ad emergere dal tunnel del dolore e della paura si è ributtata nel lavoro con una nuova sit-com comica, "A casa di Fran", durata due stagioni e con qualche partecipazione a telefilm di vario tipo. A quest'ultima sit-con ha partecipato anche Charles Shaughnessy, il Maxwell della Tata, che è stato molto più prolifico come attore, partecipando a parecchie serie, tipo "Days of our lives", "Stanley", "Saints & Sinners", "Mad men" e persino a una puntata di "Stargate SG1" (episodio "Covenant", del 2004) Daniela Davis, il maggiordomo Niles, è stato, molti lo ricorderanno, Moriarty in due episodi di "Star Trek TNG", ma ha partecipato anche al mitico "Dinasty", a "The practice", "Frasier" e, lo scorso anno, a "Ugly Betty". Degli altri attori del cast ricordiamo la piccola Gracie, Madeline Zima, che è tra i personaggi di "Californication" e "Heroes", ma tutti hanno partecipato come guest ai telefilm più disparati dopo aver partecipato alla sit-con, tranne Anne Morgan Guilbert, la cui carriera, al momento di interpretare Yetta, era già verso il termine (ci ha lasciati nel 1999): Anne aveva partecipato al "Dyck Van Dyke show", a "Dragnet 1967", a "I dream of Jeannie", "Emergency" e molti altri programmi e serie, prima di approdare a "The nanny". |
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| Un consiglio per tutte noi moire: ispiriamoci
all'innata eleganza e sensualità di Francesca, cerchiamo un coiffeur che
crei un capolavoro come la pettinatura di zia Assunta o di Yetta, ma
soprattutto ispiriamoci all'allegria, alla voglia di vivere, alla
simpatia che tutti i personaggi di questo telefilm ci trasmettono. Buon Natale ragazze!!! |