SPECIALE STICCON XX

(vista dalla Iole)

 

Care Moire,
Anche quest'anno la vostra Iole è andata alla STICCON, la grande convention dello Star Trek Italian Club, che si è svolta a Bellaria (Rimini) dal 11 al 14 maggio.
Questa è un'edizione speciale, perché vi si celebrano vari anniversari:

        –      i 40 anni della saga di Star trek
      i 20 anni dalla nascita dello STIC
      la ventesima edizione della STICCON
      il ?????simo compleanno della nostra Moira (sul numero c'è il Segreto di Stato)
     
il primo anno di attività del Moira Fan Club

Ne consegue che qualcosa di speciale ci dovevamo inventare, noi ragazze, per celebrare degnamente il multi-avvenimento, non vi pare?
Così la Moira, per quest'anno, ha organizzato la nostra sfilata sul palco! Ne vedremo delle belle!
Ma andiamo con ordine. 

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Mercoledì 10 maggio 2006.

La giornata è trascorsa in viaggio, di un faticoso e noioso che non vi dico. Ho potuto ricongiungermi con le altre solo dopo cena, nella camera d'albergo della Moira, la quale mi attendeva in compagnia dell'Ambra, della Dolores e della Zoraide. Erano tutte intente a preparare dolcetti colorati col fiocchetto per la beneficenza, perché noi ragazze siamo attente al sociale, sapete.

   Dietro grande insistenza, la vostra Iole ha    accondisceso a provare qualche vestitino e parrucchina, in vista della sfilata, così, tanto per fare... guardate che eleganza... C'era la Zoraide che si scassava dalle risate, non so poi perché...

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Giovedì' 11 maggio 2006                           
                                                                                                                                                                                       

Primo vero giorno di Sticcon. Oddio, non è che il giovedì e il venerdì si facciano grandi cose, sono giorni un po' così... Però alla Sticcon ci si conosce un po' tutti ed è bello ritrovare gli amici ed amiche dell'anno prima, saluti, abbracci, un clima da grande happening. La Moira, mattiniera ed efficientissima, già a badare al banco del Club e alla beneficenza. La Yvonne, ancor più mattiniera ed impegnata a fare affari nel suo ministore pieno di ogni bendidio... ma si sa, lei è una Ferengi... Dopo pranzo, l'imperdibile “Saaaaalveeeee” dell'Ammiraglio, consolidata tradizione. Nel pomeriggio le apparizioni di Richard Herd (Ammiraglio Paris in VOY) e Michael Forest (il dio Apollo in CLA). Wow... nonostante l'età, Michael è ancora un bell'uomo... mmmm....
In serata, quella pazza della Bernarda mi ha coinvolta mio malgrado nel suo quiz musicale Saraband-Trek. Oddio, mi son detta, questo non era previsto, sono impreparata, chissà la figuraccia... E invece la vostra Iole ha sbaragliato tutti gli avversari alle eliminatorie: 9 punti, alla pari con la Palmira! La Palmira poi mi ha battuta in finale, ma che importa, dico io, si sa che lei è un pozzo di scienza, e comunque un secondo posto non è mica da buttar via, no? Che bello, noi Moire siamo sempre le migliori!

In serata, dopo la chiusura, insieme con la Moira, la Zoraide e la Dolores si è organizzato un miniparty Cuba Libre nella hall del Piccadilly. E lì lo ammetto, mi sono un attimino lasciata andare.. ma suvvìa, se non ci si diverte un po'... Poi la sorpresa... la Chantal, che vagava da quelle parti tutta sola, si è fermata a Cubalibrare con noi! La Chantal è un metro e 90 di alcool puro! Che spasso!

 

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Venerdì 12 maggio 2006.

 

 

Mentre la Moira e la Zaira complottavano per l'evento cri-cri del pomeriggio  la sottoscritta vagava per la convention.

L'incontro col Ponte di Comando era una barba, comunque la Zaira se l'è cavata benissimo nel ruolo di giudice. Meglio andare a far shopping nell'antro del Nagus. Nel pomeriggio, a parte gli incontri con Malachi Throne e con Patrick Kilpatrick, detto Mr. Tacchino, data la sua attitudine a tacchinare qualsiasi cosa di genere femminile purché respiri, è degno di nota l'intervento di Fabio Filippi sulla teoria del teletrasporto. Non si capiva praticamente nulla, però l'effetto era carino.

In tarda serata c'era un gioco a quiz, che non ho seguito. La programmata “tempesta ionica” poi non l'hanno mica fatta... peccato, quella era roba divertente. Il clou del venerdì arriva dopo cena: c'è l'incontro con lei, la divina Chantal!

Guardate che classe, che portamento! E' davvero di un altro pianeta! La Chantal si è lanciata in un'elegia del Belpaese, vantandone i meriti nel corso della Storia, soprattutto per aver dato i natali a personaggi illustri, come Giulio Cesare, Machiavelli, Leonardo, Fellini e soprattutto... Benito Busholini (Bush vestito da Duce)! Spassosissimo!!

Alla fine dello spettacolo, guardate un po' che vi combina la Iole? Avevo un regalino per la Chantal: una bottiglia di Birra Romulana Edizione Speciale per il Generale Martok! La Chantal ha gradito, eccome!

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Sabato 13 maggio 2006.

Il sabato, come sempre, è il giorno clou della STICCON. E' quello in cui si registra la maggior affluenza di pubblico, perciò gli avvenimenti principali e più attesi sono concentrati in questa giornata. L'evento più atteso di tutti è naturalmente la Sfilata dei Costumi, che si svolge dopo cena, ma andiamo con ordine.

La mattina, lo confesso, la vostra Iole ha fatto un po' tardino ad arrivare al Centro Congressi, quindi si è persa l'incontro con la nostra Odette (al secolo Barbara March), peccato. Tuttavia qualche minuscola scusante ce l'avevo: dovevo preparare la telecamera da affidare alla Lucrezia per le riprese della sfilata, e i regalini per gli attori ospiti, consistenti in torroni sardi.
C'erano poi anche dei “sospiri” ed altri dolcetti da elargire alle altre moire e al pubblico. Perché la vostra Iole è generosa, sapete, e non manca mai di portare qualcosina dalla Sardegna. La Chantal se l'è pappato sul momento.



La mattinata comunque è stata animata e rallegrata da noi Moire, naturalmente.

 Infatti, in sala Riza c'era la premiazione del nostro   favoloso concorso di poesia! La sottoscritta non ha vinto una mazza, ma che importa, dico io, tanto si sa che l'arte la capiscono solo gli artisti, poi l'importante è partecipare, no? Ha vinto la Zelinda, brava e applausi!

 

 

In altre sale si svolgevano l'annuale Incontro col Registro di Flotta, che raggruppa le Navi (gruppi locali) dello STIC e vari tornei di giochi, come il Klin-Zha (scacchi Klingon), ma non ho seguito queste iniziative. Non faccio più parte del RDF da qualche anno, e per quanto riguarda i giochi da tavolo, non riescono ad appassionarmi, perciò li lascio volentieri a chi se ne intende più di me.

Alle 11.00 c'era il secondo incontro con la Chantal, divertente e scanzonata come sempre. Le sue qualità canore sono sorprendenti.

A pranzo, è finalmente arrivata la Cesira! La bimba quest'anno ha rischiato di non esserci, per ragioni economiche. Se ha potuto essere della partita l'ha fatto per mantenere il suo impegno con me, cosa di cui la ringrazio di cuore e la stringo in un grande abbraccio. A quel punto, al tavolo delle Moire è comparsa la bottiglia del Moiresque, il liquore a base di melograno per la donna che non deve chiedere mai, escogitato dalla poliedrica mente della Lanosa, la cui inventiva etilica mai riposa. La Iole ha realizzato l'etichetta, su cui, attorniata da elementi orientaleggianti e scritte francofone, compare in bella mostra l'angelico viso della nostra fondatrice, Madame Moirà. Posso affermare con orgoglio che questo prodotto ha riscontrato unanime approvazione e plauso!

Subito dopo pranzo, c'era il momento più atteso dalla Dolores... l'incontro col “suo” Dominic... Dovevate vederla, era uno spettacolo: camminava a 10 centimetri da terra, in trance, con le pupille a cuoricino... Il fatto è che la nostra Dolores prova una irrefrenabile passione carnale per Dominic Keating, ed in suo onore ha persino fondato il Malcolm Reed Fan Club, che già annovera qualche adepta devota.

l simpatico attore ha gigioneggiato a ruota libera, raccontando aneddoti della sua carriera, rivolgendosi al pubblico con linguaggio informale e colorito, facendo indubbiamente colpo sulla platea di genere femminile, che impazziva per i suoi lazzi...

Dopo Keating, è il momento dell'altro ospite primario di questa Sticcon: Michael Dorn, il Sig. Worf di TNG e DS9. Un attore di gran classe. Ha raccontato della sua amicizia con Avery Brooks (Sisko) e dell'emozione che provò quando mise per la prima volta piede negli studios per la prima stagione di TNG. Curiose le domande del pubblico: una signora gli ha chiesto se gli piace davvero il succo di prugne. Ha risposto che gli fa schifo, e che il suo terrore alle conventions sono quei fans che, credendo di fargli piacere, pretendono di regalargli confezioni dell'odiata bevanda! Saggiamente, la Lanosa e la Iole avevano già deciso da tempo di non farlo. Un'altra signora gli ha chiesto se è vero che il pisello dei Klingon ha la cresta! Dorn è parso assai divertito, rispondendo saggiamente che lasciava la soluzione all'immaginazione delle fans... Chi si aspettava una soluzione del mistero in pubblico è rimasta delusa...
 

Al termine dell'incontro con Dorn, si è tenuta l'asta di beneficenza a cura di Richard Arnold, che quest'anno sostituiva la Bernarda, impegnata al matrimonio di Daniele Esposito (auguri Danié!). Purtroppo non so dirvene granché, se non che mi è sembrata in tono minore rispetto al solito, in quanto si teneva, in contemporanea,  la sessione autografi Keating-Dorn, a cui dovevo partecipare pure io, perciò sono andata a mettermi in fila.

Avrei voluto anche partecipare all'Invasion Bellaria, la simpatica irruzione in costume Trek fra le vie di Bellaria, con i bellariti che guardavano stravolti alieni e mostri di ogni fatta. Ma non mi andava di andarci da sola, e le altre Moire erano tutte impegnate, con la Cesira ancora impantanata con la fila per gli autografi, andata avanti per ore, con gli attori esausti e la fila che non finiva mai (grave pecca organizzativa, il numero degli aventi diritto era noto, perché non predisporre 2 manches a numero chiuso?). A giudicare dai filmati che hanno mostrato la domenica, l'Invasion Bellaria è venuta una cosa assai buffa e divertente.

La sfilata dei costumi.

La cena è stata un po' troppo frettolosa e nervosa per i miei gusti. Ero tesissima, non avevo altro in mente che la sfilata, e calcolavo febbrilmente che i minuti a disposizione per vestizione e trucco erano appena sufficienti. Per calmarmi ed entrare nello “spirito” giusto, ci ho dato dentro col vino (tranqui, ci vuol altro per sbronzarmi). Per fortuna avevo già un posto sicuro dove andare a cambiarmi, così non ho dovuto peregrinare per il centro congressi. Altra critica all'organizzazione: considerata la complessità di certi costumi e i tempi spesso lunghi di trucco, cosa diavolo vi costa: 1) darci più tempo a disposizione, invece di farci cenare a velocità smodata per poi correre a prepararci in zona plaid col boccone in gola; 2) predisporre un locale da usare come camerino per quelli che fanno la sfilata. Nei sotterranei c'era un ampio locale che è rimasto inutilizzato per tutta la Sticcon (quello dove nel 2003 venne piazzato lo Stargate), perché non metterci a disposizione quello? Invece come al solito nisba, si arrangi chi può...

Per fortuna ho potuto contare sul prezioso aiuto della Zoraide, della Dolores e dell'Ambra, che mi hanno assistita durante la vestizione e della Cesira che mi ha truccata. Dalla nostra postazione, potevamo sentire la voce della Ronfa che cominciava ad annunciare i costumi Trek. Come temevo, i tempi erano strettissimi. Finalmente, quand'ero pronta, la Cesira mi ha accompagnata di corsa nel retropalco, dove si trovavano già tutte le altre Moire.   C'erano l'Amanda, l'Ambra, l'Edvige, la Fedora, la Griselda, la Olga, la Zoraide, oltre naturalmente alla Moira e alla Chantal. La Yvonne, passata a controllare se tutto andava bene, è rimasta sconvolta: “Siete... orribili!” ha biascicato esterrefatta. Ma è il suo modo di fare i complimenti, sapete.

 

Era il momento tanto agognato: ora toccava a noi! Come intro, è stato proiettato lo spot della Bernarda realizzato per la Kreecon 2005, che ha riscosso un immediato successo. Poi l'annuncio: “Ed ecco a voi... la Iole 24 Ore!!” ed è toccato a me fare ingresso sul palco! Che emozione! Ero la prima, ed avevo il pubblico tutto per me! Ero ebbra di felicità! Grazie, pubblico, siete meravigliosi! Baci baci baci!!!

I baci li ho mandati per davvero, all'indirizzo di un certo signorotto in seconda fila centrale di cui non faccio il nome, il quale mi squadrava con un misto di sconcerto e disgusto, esattamente come mi aspettavo da lui. Provate ad indovinare chi è, se ci riuscite, hehehehe... Spero solo che qualcuno l'abbia immortalato, che voglio la foto (cattivona che sono).

Dopo la iole, sono entrate in scena in successione:

 

LA ZORAIDE

L'EDVIGE

LA GRISELDA

   L'AMBRA

LA OLGA

LA FEDORA

L'AMANDA

LA MOIRA

 

Poi è stata convocata sul palco la Odette, che non se l'aspettava, ma ha accettato di buon grado

 


Per ultima, come si conviene alle   dive, ha fatto il suo ingresso sul palco la divina Chantal

 

 

Un'ovazione dal pubblico quando la diva ha lanciato petali estratti dal reggiseno, e poi il reggiseno stesso, in una voluta, ma garbata, provocazione tesa unicamente a esaltare la propria grazia e femminilità!
 

 



Eccoci tutte insieme sul palco, ci sono anche la Ronfa sul lato destro e la Zaira che si sbraccia in primo piano.

Che trionfo! La platea è esplosa in uno scrosciare di applausi, urla e complimenti! Un successo senza precedenti nella storia della STICCON! Ed il merito è tutto della nostra capa, la Moira! Con la sua inventiva, creatività e un pizzico di sana follia è riuscita a mettere insieme uno spettacolo che resterà negli annali!!!

VIVA LE MOIRE!!!!!

Dopo la sfilata, nel retropalco, è venuto a farci visita il simpaticissimo Cirroc Lofton (Jake Sisko), che mi ha gentilmente concesso una foto ricordo.

 

Anche il dopo-sfilata è stato ricco di avvenimenti. Alcuni me li sono persi, perché sono rimasta in sala Risa per cambiarmi (e non si trovavano più le mie scarpe!). Però ho potuto vedere una parte di rappresentazione teatrale a tema Trek improvvisata sul momento da un gruppo di attori dilettanti, da morire dal ridere.

 In conclusione della lunga serata, la celebrazione per i 20 anni dello STIC, con una suggestiva cerimonia in cui alcuni soci in costume, ognuno in rappresentanza del proprio anno di iscrizione, reggevano una torta con candelina. Buon compleanno, STIC, e viva Star Trek per sempre!!!
 

 Alla fine ero stanca morta ma felice. Avrei voluto fare una puntatina all'Oktoberfest per festeggiare, ma le altre erano troppo provate ed hanno preferito andare a dormire. 

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Domenica 14 maggio.

La domenica mattina si è tutti un po' stanchi, è comprensibile, perché come ho già detto è il sabato il giorno in cui si concentrano le cose più belle ed interessanti. Di solito la giornata di domenica si trascina stancamente fino alla Cena di Gala, tuttavia anche prima sa offrire le sue perle.
La Cesira non si poteva trattenere oltre, così l'ho accompagnata alla sua vettura e ci siamo salutati. Grazie di tutto, Cesira, sei stata unica. Come farò a stare un anno senza di te?
Ma bisognava sbrigarsi, perché alle 10.40, tassativamente, partiva la sessione foto, e valeva la regola “chi c'è c'è e chi non c'è lo prende in saccoccia”. Anche qui fila biblica, ma stavolta ben ordinata: la Yvonne, severissima, faceva entrare uno per volta ed in rigoroso ordine di grado. Inoltre la sottoscritta, memore della sessione autografi, si era appostata per tempo ed era dunque in ogni caso fra le prime.
 

Fatta sta benedetta foto (che poi non mi hanno neanche stampato, tieni il CD col file e arrangiati), subito dopo di interessante c'era l'incontro con Cirroc Lofton. Il ragazzo è molto spontaneo, non si atteggia per niente a divo, proprio come piace a noi. Ha raccontato di quanto fosse problematico per un ragazzino di 14 anni trovarsi fianco a fianco con la bellissima Terry Farrell (Jadzia Dax) e non poterle esternare tutta la sua ammirazione, come Madre Natura comanderebbe... Lo capisco, povero piccolo.

Dopo pranzo, per la gioia della Dolores, c'era il secondo incontro con Dominic Keating/Malcolm Reed, il suo amore bello e impossibile. A seguire il secondo incontro con Michael Dorn/Worf. Non c'è molto da dire, perché si tratta perlopiù di ripetizioni dell'esibizione del giorno prima, fatte per chi prenota solo la giornata di domenica o chi, per qualsiasi motivo, si fosse perso l'incontro del sabato.

 

 

Alle 17.00, puntuale come l'orologio in Sala Risa (quadrante del Guardiano del Sempre), ecco il simpatico incontro con i grandi capi di tutta la baracca, ovvero le leggende viventi Alberto Lisiero e Gabriella “Obi-Wan” Cordone.



Alberto e Gabriella ci hanno raccontato come, a metà degli anni 80, tutto ebbe inizio. Un giorno, un ragazzone che aveva appena finito la Leva si ritrovò davanti una ragazzina minuta, con un basco sul quale aveva cucito un distintivo della Federazione. Da questo incontro nacquero due grandi amori: quello fra Alberto e Gabriella e quello di entrambi per ciò che sarebbe poi divenuto lo Star Trek Italian Club, il più grande ed amato club di appassionati di fantascienza d'Italia. Altro aneddoto divertente: alla prima STICCON si presentò alla reception un visitatore straniero, che per entrare pagò le sue 10000 lire come tutti. Gabriella, che doveva registrarlo, gli chiese il nome. Si trattava di Joe Menosky. Naturalmente, l'imprevisto, graditissimo ospite fu trattato con tutti gli onori, ed ebbe l'occasione di vedere lì, per la prima volta, il film che aveva contribuito a girare e che, per impegni vari, ancora non aveva avuto occasione di vedere!

 Alle 19, sempre puntuale come il Guardiano dell'Eternità, la megafoto di megagruppo, con tutti i coraggiosi Trekker superstiti (ueilà, eran tanti però!) e il mitico Fausto Braschi che si produceva in uno dei suoi migliori balzi antiautoscatto in puro stile Ralph Supermaxieroe. Tutto ciò però preceduto da ben 3 “Italia 1” urlati all'unisono, sotto la direzione dell'Ammiraglio.

La Cena di Gala.

E' l'evento clou della domenica, come la Sfilata dei Costumi lo è del sabato.

Non è tanto il menu ad interessare, anche se di solito è più pregiato rispetto alle cene ordinarie, quanto il fatto che i partecipanti si mettono tutti in costume o abito elegante, e sono presenti tutti gli ospiti. E' un evento molto sentito dai fans e l'atmosfera è particolare. Jake Sisko si aggirava fra i tavoli dei fans, e i vecchi e nuovi club urlavano ognuno i propri saluti caratteristici. Nella foto, i ragazzi di Battlestar Galactica (a cui la Iole si è iscritta) che urlavano “So say we all!” (“così diciamo tutti”, una preghiera dei coloni).

Inoltre, alcuni portano prodotti o bevande tradizionali delle proprie parti. Al nostro tavolo c'era il Nettare di Praxis, ovvero Cannonau Klingon, naturalmente. Anche l'Adelaide aveva portato un liquore verde fatto in casa, a base di cedro, fortissimo e buonissimo. Dei Vulcaniani offrivano del Porto Vulcaniano marca “Z'Eddha & P'Yras”, liquore tradizionale del loro pianeta. A conclusione della Cena, il rituale taglio della torta e l'altrettanto rituale assedio al tavolo degli attori per bombardarli con i flash. Guardate un po' che casino!

La Cerimonia di Chiusura.

Dai e dai, siamo arrivate alla fine. La Cerimonia di Chiusura chiude ufficialmente la XX Sticcon, col proposito di ritrovarci tutti qui l'anno prossimo.
 

 

 

A suo modo è una cerimonia suggestiva,illuminata dalla cravatta fluorescente della Bernarda. Nel corso della cerimonia sono stati assegnati alcuni riconoscimenti a membri dello STIC per il loro lavoro al servizio del Club. Uno di questi riconoscimenti è stato assegnato alla nostra Calliope. Bene ragazze e ragazzi, è finita. Arrivederci alla STICCON 2007 con Jonathan Frakes!

 

 

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Lunedì 15 maggio.

E' una stanca mattina, mi sveglio presto per preparare la valigia, la camera d'albergo va liberata entro le 10.00. Aspetto Nelly per le 10.30, per consegnarle le cose da riportare a Sassari (acquisti dalla Yvonne, bottiglia autografata dalla Chantal e da Alan Scarfe, telecamera etc). Lei viaggia in auto e si incarica di fare da corriere. Poi andiamo entrambi al Centro Congressi, dove volonterosi  trekkers stanno smantellando gli addobbi ed arredi della Sticcon. Saluto Nelly, che deve ripartire subito, e mi fermo a dare una mano. Sono brava a fare pacchetti e pacchettini e la mia esperienza si rivela utile e gradita. Soprattutto l'orologio è impegnativo da impacchettare, ma alla fine ce la facciamo. Ci sono ancora la Moira, la Lucrezia e la Zoraide, e altre ancora. Il pranzo, che si svolge sempre lì al Centro, è frugale e veloce. Molti devono prendere il treno o altri mezzi di trasporto e l'ora incombe. Per prime se ne vanno la Moira e la Griselda. Poi, con rammarico, devo scappar via io. Ho appena il tempo di salutare la Lucrezia e la Zoraide, poi via di corsa in albergo a recuperare la valigia e lo zaino e poi alla vicina stazione ferroviaria, da dove comincerà il mio lungo viaggio di ritorno, che si concluderà intorno alla mezzanotte, fortunatamente senza intoppi di sorta.

La cronaca della Sticcon XX finisce qui. Vi ringrazio di avermi seguita fin qui, e vi do appuntamento alla Sticcon XXI, l'anno prossimo!

Ciao e baci a tutti!

La Iole 24 Ore

MOIRAZINE