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Fashion Wars Vs Sorority Life
Bene, bene bene. La Moira stavolta mi ha affidato l'incarico di recensire 2 giochi online. Si tratta di Sorority Life della Playdom (di seguto SL) e Fashion Wars della Zynga (di seguito FW), entrambi giocabili gratuitamente su Facebook. Cominciamo subito col dire che la vostra Iole non gioca molto a questi due giochi in particolare, in quanto maggiormente impegnata in altri, e fra i due preferisce Sorority Life. Ma andiamo con ordine. Ecco come si presentano i due giochi.
Qui sopra potete vedere a sinistra la schermata iniziale di Fashion Wars e a destra Sorority Life. Entrambi del tipo “punta e clicca”, nonché destinati ad un pubblico femminile amante del glamour e del kitsch, i due giochi sono simili solo in apparenza. FASHION WARS Si tratta del classico gioco Zynga, ricalcato sui fratelli più famosi, quali Mafia Wars, Vampire Wars e Pirates. Lo scopo del gioco consiste nel far crescere col tempo il proprio personaggio, che attraverso l'esperienza acquisisce punti, guadagna denaro virtuale col quale può dotarsi di “armi” ed equipaggiamenti vari, mediante i quali compie missioni e/o può addirittura sfidare a duello altri giocatori. Immediatamente sotto il titolo compaiono le proprie statistiche (gli americani le adorano), ovvero il denaro posseduto, ed i vari tipi di punteggio: salute, energia per le missioni, energia di combattimento, punti di esperienza e livello raggiunto, con un utile indicatore che mostra quanto manca al raggiungimento del prossimo livello. Per comodità, in prima pagina gli stessi link compaiono anche in fondo a sinistra, con alcune note di spiegazione. Ci sono poi link per la galleria della propria banda, la pagina del proprio personaggio, gli annunci Zynga e una pagina di (scarso) aiuto. Molto meglio il gossip fra le giocatrtici: si vengono a sapere molte più cose. In seconda riga c'è una sfilza di link: pagina principale, eventi (missioni), combattimenti, negozio, proprietà immobiliari, offerte speciali, ancora la pagina della banda, infine un elenco delle migliori giocatrici, tanto per farci venire l'invidia. Le missioni, qui chiamate eventi, servono ad acquisire punti esperienza e vari oggetti premio che rafforzano il personaggio (in teoria). Fare le missioni costa energia e questa si rigenera col tempo, al ritmo di 1 punto ogni 3 minuti e 20 secondi, nel mio caso. I contatori possono variare a seconda del tipo di gioco scelto e di vari bonus. Le missioni diventano disponibili man mano che si sale di livello, onde evitare che una novizia tenti di fare subito cose troppo complicate. |
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Per esempio, un Hollywood Party costa 6 punti energia e viene premiato con 1620 dollari e 6 punti popolarità. Le missioni sono divise in gruppi che vengono resi disponibili quando la giocatrice raggiunge un certo livello. I combattimenti sono la cosa più divertente, perché è possibile sfidare giocatrici vere, cioè altre fashioniste iscritte al gioco. Ma attenzione: si può anche perdere!
Esiste anche la possibilità di mettere una taglia sulla testa delle proprie rivali, ma vi dico subito che nella maggior parte dei casi farete loro un favore, perché quelle in grado di resistere agli attacchi guadagnano punti. Infine il personal trainer
consente di curare le ferite dopo un combattimento perso. Ed ora guardate un po' qua:
alla sezione Goodie Bag i punti necessari al gioco si possono anche comprare! Solo che stavolta bisogna spendere soldi VERI. Le giocatrici che ricorrono a questo espediente vengono definite “plastic players” nell'ambiente, e piuttosto malviste, perché ritenute sleali. D'altra parte quelli della Zynga guadagnano da questo.
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Per ultimo, esaminiamo la sezione dedicata al proprio avatar, cioè personaggio.
Come una Barbie, possiamo
cambiarle vestito e capigliatura, tuttavia le alternative sono poche e
relativamente scadenti. Mi dispiace ma questa è la parte del gioco
sviluppata peggio.
SORORITY LIFE Laddove l'ispirazione di FW nasce dal patinato mondo delle passerelle dell'alta moda e di Hollywood, Sorority Life è dedicato invece al mondo dei mitici college americani. Una “Sorority” infatti, è una consorellanza di studentesse. Pare che alle signorine in questione i libri e gli alambicchi interessino poco e passino tutto il tempo in giro ad organizzare feste, eventi, pranzi e soprattutto a sperperare i soldi del paparino svaligiando tutti i negozi di moda che trovano (Shop til you drop = compra fino a crollare). Luogo comune o sana autocritica? Boh. Intanto vediamo come funziona il gioco. La struttura è simile a quella di FW, si tratta di un giochino “punta e clicca”, in cui le giocatrici possono compiere missioni e combattersi a vicenda, ma rispetto a FW è di gran lunga più ricco. Cominciamo con gli eventi.
Ci sono inoltre alcune varianti di jewels, cioè quel gioco in cui devi abbinare 3 o più oggetti uguali.
Inoltre, è molto più ricca la sezione in cui si può modificare l'aspetto del proprio avatar, guardare per credere.
Ma a cosa servirebbe vestirsi ed agghindarsi se poi non ci si confronta con le amiche e/o nemiche?Ed ecco che a questo scopo è stata creata la Catwalk (passerella), in cui le giocatrici possono votarsi fra di loro! Ogni voto ricevuto vale 50 dollari.
In conclusione, pur appartenendo alla stessa categoria di giochi online, Fashion Wars e Sorority Life si differenziano nettamente, e la palma del vincitore, a giudizio di chi scrive, va consegnata decisamente a Sorority Life. Ma questa non vuole essere una stroncatura di Fashion Wars, che resta un valido passatempo online. Piuttosto spero che alla Zynga si decidano a cambiar passo e a dedicare più attenzione a Fashion Wars per renderlo più competitivo col rivale. Nel frattempo, care Moire, giocate al gioco che volete e divertitevi!
Bacibaci
Iole |