SICK GIRLS  
a cura della BASHIRA

 

In estate l’ ormone impazzisce, questo si sa e non si può (né si deve) fare nulla per contrastarlo.
Così  qualche Moira cittadina è venuta a conoscenza delle Sick Girls e ha chiesto a me,  Moira marittima, di andare a conoscere queste tizie dal vivo.
Il primo mea-culpa è arrivato quando ho reclutato amici e amiche per andare a vedere un concerto Rock (Sick Girls suona come gruppo rock di femministe incallite) e ci siamo trovati in mano bigliettini con la dicitura “Spaghetti Pin Up” e una ragazza stile casalinga disinibita anni ’50 con un davanzale da fare invidia a Pamela Anderson: maledetta me che non vado mai a vedere i siti web
segnalati.
E così ci troviamo ad assistere a un Burlesque show che ha il sapore e la grazia di ballerine bravissime, l’ ironia di comiche tutto fisico e niente parole, la femminilità di Marilyn Monroe, la fantasia e l’ amore per lo spettacolo del Vaudeville ottocentesco. Spogliarello sì, ma con classe, colori, palloncini e facce buffe. Molto più casto di quello che si vede in televisione in prima serata ( tolto qualche riflesso un po’ troppo dettagliato dovuto alla grancassa del gruppo che si sarebbe esibito dopo).


 

Già, perché quello che rende particolari ed uniche le Sick Girls è un erotismo colto che non riesce a cadere nel volgare e nello scontato nemmeno davanti ad un seno quasi nudo o ad un completino da sexy cameriera. Dopo la prima parte dello spettacolo le raggiungo dietro le quinte, dove dispensano foto ed abbracci a chiunque li chieda loro. Non amo le foto, quindi mi limito a scambiare due chiacchiere. Sick Girl è un progetto che nasce per fondere assieme la tradizione americana e la bellezza italiana, quella vera, ingovernabile ed inclassificabile dai media.
“Sick” non ha l’ accezione di “ malato” in senso ospedaliero, ma come opposto dei suoi contrari: le Sick Girls non sono corrette ( e questo lo hanno poi dimostrato interferendo in un modo quasi magico con il gruppo seguito a loro sul palco), non sono conformi alla media, perché non sono tutte fotocopie con la frangetta, il seno rifatto ed i glutei inesistenti, non sono medie perché superano la media di gran lunga,  non sono equilibrate come i modelli di donna che tanto fanno notizia, non sono depurate e morali perché questo le porterebbe ad essere piatte, non sono sterili perché ognuna di loro è un vulcano di idee. Ma, soprattutto, non sono perfette e non se ne vergognano. Dopotutto la bellezza e l’ unicità di una donna si trovano nei suoi difetti.

 

 La Bashira ha passato una serata straordinaria e grazie al loro show e grazie alla loro disponibilità a fare due chiacchiere: sono delle ragazze altamente stimolanti, così impegnate ed energiche che, con il loro entusiasmo e voglia di fare, possono trasformare in artisti tutti i loro spettatori perché fanno venire voglia di tirare fuori la parte più vera e più pazza di ognuno.

L’ unico motivo per cui non posso amarle è stata la sfida delle tette, che ho perso miseramente contro la ragazza del volantino…

                         

 

 

MOIRAZINE 5
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