Carissime moire, avrei voluto commentare per voi il Red Carpet di questa sessantaseiesima edizione dei Golden Globe, ma da un punto stilistico squisitamente moirico, lo spettacolo è risultato terribilmente noioso. I soliti abiti in lungo per le signore e gli smoking per i signori, pochi momenti di audacia e assolutamente nessun colpo di scena degno di una moira. No, lasciamo al Red Carpet la sua elegante banalità e pensiamo ad altro. Ecco quindi l’idea, era da un po’ che volevo parlarvi dell’utilizzo delle “fantasie savana” nella moda. Profeta d’eccezione di questo trend, che più che una moda risulta essere una fede, è Roberto Cavalli.

     

Nella giungla delle passerelle, Cavalli si distingue per gli audaci leopardati, tigrati, zebrati, pitonati e giraffati che come pitture di guerra cacciano fuori la predatrice che si accuccia in ogni donna. E le moire, che non son da meno, non dovrebbero snobbare queste aggressive fantasie naturali. Un giorno potreste sentirvi un fiero leopardo, bellissime e solitarie ma pronte al balzo risolutivo sul fusto di turno, oppure tigri acquattate nell’ombra nell’attesa di una storia travolgente, o sinuose serpentesse che sondano l’aria in cerca di passioni pronte a scuoterle, per poi cambiarsi in miti zebre o altere giraffe, bellissime e distaccate ma ammirate da tutti.

     

Insomma, potete davvero giocare con la savana e fare del vostro guardaroba una collezione di nuove pelli per voi stesse, panni in cui calarvi non solo per vestirvi ma per diventare la predatrice o la timida ma fascinosa preda che la vostra fantasia richiede in quel momento. Se poi il gioco v’intriga, allora perché non scegliere il vostro animale totem, scoprire la fantasia favorita e la creatura che vi ruggisce o sibila nell’intimo? Date alla vostra fantasia lo slancio della fiera che vi veste, e non abbiate timore di giocare come una Jane dominatrice col Tarzan di turno, perché la Regina della Foresta siete voi, non lui.

   

Fate di questi capi un gioco, vestitevene per colorare la vita con fantasie selvagge e sempre nuove. Poi, se vi va, mescolatele. Un tocco di tigre per la passione, un pizzico di giraffa per l’eleganza e quel tanto che basta di serpente per il peccato. Poi sarà lui ad offrirvi la mela, altroché! Oppure scoprite la vostra ricetta e godetevi ogni combinazione per farne il gioco delle vostre avventure. Vestitevi per la guerra ma combattete per l’amore.  

E alle moire ecologiste, giustamente preoccupate per le specie in pericolo, dico di non allarmarsi per questi consigli. Le fantasie stampate sono l’ideale, così come le imitazioni di pelli e pellicce, cinture, scarpe e borsette, che meglio onorano il vostro totem non offendendone le carni. Giocate col vostro zoo nel cassetto, e non abbiate paura di osare. Siamo moire, lo stile lo facciamo, non lo subiamo

     


 

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