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Piccolo spazio pubblicità


 

Quando è nata la pubblicità?
Focus ci racconta: “Sui muri dell’antica Pompei (I sec. d.C.) sono state ritrovate scritte che annunciavano feste, gare sportive e spettacoli. Il primo annuncio a mezzo stampa risale però al 1479 e venne fatto dall’editore inglese W. Caxton per pubblicizzare i propri libri”

Cos’è la pubblicità?
Wikipedia recita: “Con il termine pubblicità si intende quella forma di comunicazione a pagamento, diffusa su iniziativa di operatori economici (attraverso mezzi come la televisione, la radio, i giornali, le affissioni, la posta, Internet), che tende in modo intenzionale e sistematico a influenzare gli atteggiamenti e le scelte degli individui in relazione al consumo di beni e all’utilizzo di servizi”

Ci interessa la pubblicità?
Quella bella sì, mi riferisco soprattutto a quella su carta stampata o su manifesti, non tanto quella dei nostri giorni (sebbene alcune foto pubblicitarie siano vere e proprie opere d’arte) quanto quella del secolo scorso.
Quella originale, simpatica, divertente, creativa, sia su carta che in formato “spot” o “siparietto” ci piace ancora di più.

Le bevande trovano un grosso spazio nella pubblicità del secolo scorso: dalla birra, alla cola, ai liquori, tutte puntano a mostrare un prodotto accattivante e che fa persino bene (dalla mela al giorno, si passa a un bicchiere di birra al giorno per avere sempre vent'anni). L'uso del personaggio femminile per presentare questa categoria merceologica - e spingere all'acquisto - è preferito nella maggior parte dei casi, anche se ho inserito appositamente l'immagine di un uomo, da solo, che pubblicizza la birra, un'alternativa al più conosciuto "baffone"

 

Dalle bevande passiamo a quello che rende bella una donna, dalla biancheria intima agli abiti, dalla pettinatura alla cura del corpo, comprendendo il "solleva capelli" o "crea cofane", che potrebbe alleviare di molto la coiffure di ogni moira.

  

Anche i signori uomini necessitano di essere alla moda e la pubblicità non può dimenticarli.

Per finire una carrellata di pubblicità varie e alcuni filmati: Maly glod (piccola fame... direi languorino) è il protagonista dei due spot Danio, comprensibili anche se girati per i compratori polacchi, mentre su Willwoosh non devo dirvi niente, il suo breve filmato sulla pubblicità è simpaticissimo, ma sono certa conosciate il ventitreenne romano tramite i suoi due canali youtube.

   

 

MOIRAZINE 21
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