Moiramour
Problemi di cuore? Il vostro ragazzo preferisce il calcio a voi? Vostra moglie esce sempre con le amiche e vi trascura? Vostro marito lavora fino a tardi anche la domenica? Parlatene alla Moira sinceramente, riuscirà a trovare le parole giuste per voi! Cliccate sul gattino e scrivetele subito!
Cara Moira,
sono
disperata, veramente disperata! Io ho sempre avuto un rapporto molto bello con
mio marito, siamo due persone molto esuberanti, mio marito è quello che si può
definire un “vero uomo”, hai presente… ma sì che hai presente, tu sei la Moira e
se non sai tu cos’è un uomo vero con la U maiuscola, un uomo che trasuda
esuberanza da tutti i pori!
Insomma, abbiamo sempre avuto un rapporto perfetto, focoso, appassionato… adesso
sono preoccupata, perché da tre settimane non mi degna di uno sguardo. Prima,
quando andavamo a letto…. ‘na piovra, adesso “buonanotte cara” e si rigira,
comincia a russare e io resto lì come un’ebete. Come si dice… “chi non mangia ha
già mangiato”, e che ha mangiato? Qualcosa di pesante, perché se non ce la fa a
mangiare pure a casa, vuol dire che devo essere arrabbiata con lui, perché s’è
fatto una, chiamiamola così, “cenetta” fuori casa e mi torna senza appetito,
capisci cosa intendo….
Che m’avrà tradito? C’avrà un’altra? Io volevo prendere un investigatore
privato, ma costa un sacco di soldi e allora ho provato a travestirmi per
seguirlo: mi sono messa una parrucca bionda, gli occhiali da sole tipo la
Mondaini e un cappottone militare che era di mio nonno e l’ho pedinato.
Però m’ha riconosciuta e m’ha detto “Ma ndo’ vai col cappotto che è luglio?”
Insomma Moira, io vorrei che mio marito tornasse com’era tre settimane fa,
vorrei avere nel letto quella dolce piovra che mi abbrancava tutte le notti.
Che devo fare per riattizzare il suo desiderio, perché torniamo tutti e due ad
essere quegli esuberanti che eravamo una volta?
Tua Disperata
Mo Santa Patata!
Cara disperata, prima
di tutto quando vai a dormire non metterti la camicia di flanella e i calzettoni
di lana, ti devi infilare una guepière, ti ci metti le calze a rete nere, che
all’uomo esuberante piacciono sempre, e ti infili sotto le lenzuola.
Se a tuo marito non viene in mente niente e ti guarda come fossi la tele accesa
con lo schermo grigio, devi darti da fare tu, se sei una donna vivace come
penso, saprai accendere in tuo marito il desiderio sopito nelle pieghe della sua
esistenza.
Se le tue avances non portano a nulla, cerca di essere ancora più esplicita (se
ti interessa ho una guepière che farebbe resuscitare un morto… poi ti do
l’indirizzo della mia stilista) e risveglia in lui la piovra di una volta.
Se proprio non ottieni nulla, ho un amico da proporti, un ragazzo che è le sette
bellezze e non voglio pubblicizzare il resto, stai tranquilla che o ti
dimentichi il marito o lui, per difendere il territorio, ritorna ad essere
l’uomo focoso e sessualmente aggressivo che hai sposato.
Coraggio cara Disperata, che il mondo è pieno di pascoli verdi!
Ricorda che l’uomo è come un autobus: ce n’è sempre uno all’angolo che arriva!
La Moira
P.S. Hai detto
tre settimane? Tuo marito non si chiama Ennio, vero?