Sposati con figli (titolo originale, “Married with Children”, N.d.R.) è una situation comedy statunitense creata da Michael G. Moye e Ron Leavitt, andata in onda dal 1987 al 1997 collezionando la bellezza di 11 stagioni! In Italia è stata trasmessa per la prima volta da Canale 5 negli anni ’90, mentre da quest’anno è in replica sul canale satellitare FX di SKY.
La storia è quella dei Bundy, una famiglia che rientra nella definizione poco gentile ma molto americana di “white trash” o spazzatura bianca, categoria sociale (oltre che etnica) comprendente quei cittadini di origine europea che fanno parte delle classi più basse e poveri di mezzi e cultura (sinonimi italiani possono essere “burino”, “cafone” o “tamarro”). Rappresentano la fascia povera e ignorante della società bianca americana, percepiti in modo generalizzato dai propri connazionali come persone di modi rozzi, standard morali abnormemente bassi, e dalla mancanza di educazione e di ogni minimo barlume di cultura, da inserire nell’ambito della “classe proletaria” bassa e medio-bassa. In tal senso i Bundy giocano una caratterizzazione forte, rappresentando una famiglia disfunzionale in cui tutti i componenti pensano per sé, ignorandosi l’un l’altro fintanto che un fronte comune non li unisce. Di solito l’irresponsabilità di uno dei membri della famiglia che mette nei guai tutti gli altri o l’eterno battibeccare coi vicini. La serie racconta le vicende quotidiane della famiglia, composta dal capofamiglia Al, venditore di scarpe da donna, dalla moglie Peggy, casalinga dalle strabilianti acconciature anni ‘60, concentrata più sul suo look che sulle faccende domestiche, dai loro due figli Kelly e Bud, adolescenti incasinati e casinisti, e i loro vicini, Steve e Marcy Rhodes, coppia apparentemente perfetta ma che cova braci insospettate sotto la cenere, logorata dal prolungato legame coi Bundy. Infatti a un certo punto i Rhodes divorzieranno e Marcy si consolerà con Jefferson D’Arcy (nuova e fascinosa fiamma dell’ex mogliettina perfettina, che resterà fino alla fine della serie).

        

Ora però è tempo di concentrarci sull’aspetto moirico della serie, ossia Peggy che, a mio modesto parere, è la vera stella dello show. Oltre a sfoggiare uno stile squisitamente moirico con un’acconciatura definita “bouffant” (letteralmente, cotonato), vive la passione per lo shopping, la vita rilassata e il divertimento in genere (nonché con un occhio lungo per i bei ragazzi), con assoluto piacere e assenza di sensi di colpa. Una vera Moira!
Peggy
è interpretata da Katey Sagal (Futurama, Otto semplici regole, Eli Stone, ecc.), attrice brillante ed eclettica in grado di passare da ruoli comici a drammatici, e doppiatrice di Leela, mutante monocola di Futurama; serie in cui si è esibita in una memorabile citazione di Married with Children proprio con Ed O’Neil, interprete di Al.

   

Peggy è la casalinga che non accetta di vivere come tale, trova sempre un modo per fare le cose come vuole lei, stabilendo alleanze coi figli o manipolandoli temporaneamente, in eterno battibecco con Al per il controllo della vita domestica. A volte la spunta lei, a volte lui… ma Peggy ha sempre una marcia in più. Ragazza di umilissime origini, Peggy non si arrende di fronte a nulla (soprattutto ai limiti delle tecniche di acconciatura), sfoggia abiti attillati e variopinti, si cotona i capelli all’impossibile ed è sempre truccata e sexy, con tanto di scarpe col tacco alto, anche se è in soggiorno a guardare la TV (perché non si può mai sapere quando un’occasione, o un bel fusto, busseranno alla tua porta). È una moira stilosa, non fashion, perché per Peggy la moda è ciò che la fa sentire bella e travolgente, e non un’eterna corsa alla stagione più recente dello stilista più affermato. Anche se, con più soldi e più lenza, si tufferebbe probabilmente negli abissi della moda senza neppure emergere, sviluppando piuttosto un paio di branchie per respirare tutta quella favolosità.

Peggy è scoppiettante e appassionata, tranne quando è con Al, che accusa di essere un pesce morto tra le lenzuola come può esserlo un merluzzo nella rete di un pescatore. Al risponde che se non dovesse lavorare tutto il giorno per mantenerla, avrebbe forse le forze per qualche ora di passione serale. I loro scontri sono sempre così, punzecchiature da moschettieri provetti che schermano sulla propria insostenibile ma in fondo ben rodata vita di coppia. E ogni tanto, un sospirato «Aaal…!» sfugge dalle labbra di Peggy, dimostrando che la passione e il sentimento non sono stati del tutto sepolti dalla routine.

     

Inoltre Peggy è diventata un’icona negli Stati Uniti per milioni di fan, tanto che anche il merchandising sforna un po’ di tutto, dai gadgets alle parrucche e costumi di Carnevale e Halloween.
E questa, mie care moire, è la favolosa vita di Margaret “Peggy” Wanker Bundy, favolosa non per circostanze ma in quanto resa tale da una moira a tutti gli effetti!

NOTA: Nella sit-com sono apparsi attori del calibro di Milla Jovovich, David Boreanaz, Andrea Parker, Joey Lauren Adams, Traci Lords, Stephen Dorff, Giovanni Ribisi, la Drag Queen Divine e molti altri. Christina Appelgate, interprete di Kelly, è attualmente la protagonista di Samantha chi?, serie TV in onda su SKY e recentemente premiata con diverse nominations agli Emmy. Insomma, da questa serie sono passati in molti (magari non in tanti come per La Signora in Giallo) e hanno fatto strada. Sì può dire che, malgrado le apparenze, tutto quello che toccano i Bundy diventi oro? 

Mie care moire, alla prossima!

La vostra Elide.

MOIRAZINE 10

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