Kimora Lee Simmons
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| Favolosità (Fabulosity) è il termine
preferito da Kimora, ex modella di Chanel, ex moglie di Russell Simmons
(titolare della Def Jam Recordings, tra le varie cose),
madre di due superviziate bimbe (Ming Lee e Aoki Lee), direttore
creativo della Phat Fashion e della Baby Phat, titolare del marchio Kimora Lee Simmons e del marchio Fabulosity, che
producono di tutto e di più per rendere "favolose" tutte le donne. Ogni momento della sua sontuosa e lussuosissima vita è regolato da questa parola, da lei stessa coniata, e la splendida manager di St. Louis non intende vivere al di sotto di questo standard di favolosità, sia per quanto riguarda la sua abitazione (o meglio "le", in quanto possiede case e ville dall'East alla West Coast), i suoi abiti (dovreste vedere il suo armadio, è grande più del mio appartamento), i prodotti su cui pone il marchio, l'educazione (?) delle due piccole demoniette, gli accessori dei suoi cani, sino alla Barbie che porta il suo nome, vestita di rosa, con orecchini vistosi, pelliccia lunga sino ai piedi. con tanto di cagnolino spumoso. La sua "fabulosity" è eccessiva: adora il rosa, l'oro, le cose che luccicano. E' una vera moira, insomma!!! Ho scoperto questa carnosa icona della moiritudine in tv, in quanto "E" trasmette "La favolosa vita di Kimora" (in originale "Life in the Fab Lane") e la sua estrosa presenza immediatamente grida: "sì ragazze, sono una moira anche io, solo con più soldi di voi!" Certo che non è sempre stata "favolosa": figlia di madre asiatica e padre afro-americano, ha trascorso la sua infanzia schernita dai compagni di scuola; tra l'altro era già altissima sin da bambina (facendo i paragoni con chi le sta accanto in televisione direi che è alta almeno 185 cm) e si sentiva un po' fuori posto... finché a 13 anni iniziò l'avventura nella moda con Chanel. Da allora non ha mai smesso di lavorare, da modella a manager di se stessa, della sua immagine, dei marchi di abbigliamento che andava man mano creando. Sempre in lotta con la bilancia (come una vera moira adora mangiare piatti succulenti e calorici) e con l'attitudine a non fare ginnastica, a non frequentare palestre (ma sì, perché stancarsi?) e a non fare il minimo esercizio fisico, se non quello di vestirsi (ci vogliono un paio d'ore dentro la cabina armadio di 70 mq prima di decidere quale abito mettere... anche perché a volte non riesce a infilarne qualcuno), truccarsi, cotonarsi, laccarsi e adornarsi di sbrilluccichii a perdita d'occhio: Kimora è l'icona del glitter-fashion. |
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| La sua idea di favolosità è che debbano
poterne godere tutte le donne, dalle più ricche alle meno abbienti,
dalle più filiformi alle più carnose, così ha creato profumi per tutte
le tasche: Goddess (che è anche una linea completa per la cura del
corpo), Fabulosity (in una confezione a forma di diamante) e Kimora Lee
Simmons (in una bottiglia di cristallo rosa con strass). biancheria
intima (avete adocchiato quel grazioso body maculato con profili rosa e
quegli slip col cuoricino, vero?) , abiti, giacche, gonne, jeans, tutti
con il suo tocco: fucsia e oro di qua, leopardato di là. Anche una donna
formosa può indossare un miniabito di colori vivaci, perché no? Basta
aggiungere accessori importanti, una borsa e un paio di scarpe in
pendant et voilà, chiunque potrà sentirsi, indossando queste creazioni,
f-a-v-o-l-o-s-a! Per spiegare meglio la sua idea in tal senso ha anche pubblicato un libro: "Fabulosity: What It Is and How to Get It", una guida al lifestyle per tutte le donne favolosamente favolose. |
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