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Editoriale |
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Cos’è la “Facebookmania”? E’ un
impulso che ti trattiene davanti al monitor del pc per più tempo di
quanto sarebbe il caso trascorrere. Ma come mai quest’impulso è così
forte e riesce a colpire così tante persone? Però Facebook trascina anche in una miriade di vicoli che portano ad applicazioni (la parola “applicazione” ho iniziato a usarla proprio in questo contesto), a test, a giochi, il che ti fa pensare che è un luogo virtuale dove ci si può passare il tempo, oltre che tenersi in contatto con gli amici. |
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Nel numero scorso della Moirazine abbiamo parlato
dei test assurdi cui però non possiamo fare a meno di sottoporci e la
Elide, che già ci aveva mostrato la follia e la stupidità di molti
di questi test (il 90% evidentemente fatto da ragazzini delle elementari
o medie, sia per il tenore delle domande, che per la profusione di K…),
ha continuato a rispondere a domande su qualsiasi cosa: il libro che ti
rappresenta, se fossi una stilista chi saresti…. e la Elide è risultata
essere “Diane Von Furstenberg”. La Egle, invece, ho scoperto che è iscritta a un gruppo sulla “Princesse de Lamballe”, tenera e cofanosa amica di Marie Antoinette: altro articolo che parte da questo interesse! La Raperonzola invece è appassionata di due applicazioni: “Pet society” e “Buddy Poke” (che diverte molto anche me) e ce ne parla in un articolo. La Iole, pur essendo ormai mafiawarsdipendente, ci parlerà invece di “Sorority life”, contrapposto a “Fashion world”, due applicazioni moiriche (come anche Glamour Age, da me seguito e ora abbandonato per dei bug spaventosi, per cui il giorno dopo si ritrovava una situazione diversa da quella lasciata la sera prima e invece di rilassarmi, mi isterizzava). |
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Le mie applicazioni preferite sono comunque “Farmville”, “Yoville” e “Treasure mania”, in cui mi ha invitato la Zelinda, non sapendo il male che poteva farmi ^___^
In Farmville si deve far nascere,
piano piano, una fattoria, in cui bisogna arare, seminare, raccogliere,
mungere, raccogliere uova, strinare i cavalli, raccogliere la frutta e
costruire case, mulini, granai, considerando che ogni cosa dà punti
esperienza e con il crescere dei punti esperienza cresce il livello, che
quanto è più alto, più dà la possibilità di rendere la fattoria più
bella, con coltivazioni più varie e più redditizie.
In Yoville ci si crea un personaggio,
lo si abbiglia, gli si dà un' identità fisica, come colore degli occhi,
pettinatura, colore dei capelli, taglio del viso, del naso, delle
orecchie. Il personaggio vive in un appartamento arredato sommariamente
che ha bisogno di un interior design: siamo noi giocatori a fare gli
interior design, scegliendo mobili, tappezzerie, pavimenti, quadri,
luci, piante…. Man mano che si avanza di livello si apre un nuovo
ambiente da arredare. Si guadagna lavorando (adesso si cuociono torte e
a volte si bruciano ^__^)
Treasure Mania è un gioco in cui si
deve scavare in alcune isole per trovare dei tesori, cibi che serviranno
come “carburante” per continuare il gioco e giochini che non ti mandano
avanti nel gioco se non li superi. A un certo punto anche il numero
della tua “crew” è importante: ieri avevo 9 persone nel mio gruppo, per
andare alla mappa successiva ce ne volevano 15. Sono andata sul forum e
ora ne ho 68 ^__^ Magari alla fine, dopo aver passato la giornata a raccogliere piselli, uva e pomodori, a cambiare l’arredamento del soggiorno, a cumulare preziosi reperti archeologici, non si ha nemmeno il tempo di leggere cosa hanno fatto i nostri amici, se sono felici o tristi, se stanno bene o stanno male, cosa per cui ero entrata in facebook: per restare vicina a loro, anche se sono tanto lontana da quasi tutti.... |