
Nonostante le richieste di
trattenersi dal farlo, i nostri lettori continuano a subissare la Iole di omaggi
poetici e di profferte d'amore. Sarà anche per questo manifesto apparso sui muri
di mezza Europa (manifesto che vedete riprodotto in miniatura, ma immaginate di
tre metri per due...)
Purtroppo, per quanto sia una donna estremamente
passionale, non può - per etica professionale - dedicarsi a nessuno, quindi
preghiamo ancora una volta questi focosi ammiratori di contentarsi di ammirare
l'amata negli spettacoli e di leggerla su questa rivista on line. Grazie a
tutti!
Oggi la vostra adorata Iole risponde a 2 interessanti missive inviatele da suoi conterranei.
|
Stimatissima Signora Iole,
Sono un professore di lettere nel
locale liceo di una città della Sardegna. Sono un uomo pio e devoto, di
sani principi morali e cattolico praticante. E me ne vanto, in Tebaldo. PS E fossero almeno carine! Ce n'è una che sgranocchia patatine per tutto il tempo ed ha i rotoloni di ciccia ai fianchi che sembrano i salvagente del Titanic! |
|
Bacibaci Iole PS Alla divoratrice di tuberi abbrustoliti dì che ha una terribile alitosi. Smetterà subito. |
|
Amatissima Iole, Mi chiamo Chicco ed ho un grave problema: sono geloso. Sì, vabbè, lei dirà, tutti gli uomini sono gelosi e possessivi nei riguardi delle loro consorti. Il fatto però è che... oddio, che imbarazzo... io sono morbosamente geloso di mia sorella e delle mie cuginette! Non sopporto l'idea che altri uomini, possano concupirle prima di me. Me ne voglio “occupare” io di persona, mi capisce? Sì, lo so, le sembrerò un po' all'antica, un gentleman d'epoca vittoriana, ma non ci posso fare nulla. Purtroppo, il mio desiderio per le mie adorate fanciulle non è corrisposto, perlomeno attualmente, ma non dispero di poterle fare mie in futuro, mediante le mie indubbie doti di seduttore. Tutti i miei amici mi prendono in giro per questa mia idea fissa. Mi rimproverano, i vermilingui, fra il serio e il faceto, che fra amici si condivide tutto, comprese le sorelle e le cuginette, ed io sono costretto a litigare con loro per questo. Si figuri che i malandrini, durante il viaggio di ritorno da una nevosa Pasquetta in Barbagia, mi hanno martoriato con le loro perfide pretese per tutto il tempo. Signora Iole, la prego, mi aiuti a risolvere questo amoroso intrigo! Chicco. |
|
Bacibaci Iole |