A volte i nostri lettori si lasciano andare, davanti al fascino conturbante della Iole, inviandole lettere "de fuego".
La divina, per quanto sia una donna aperta e vitale, non può certo accettare tutte le profferte amorose che le provengono, quindi preghiamo questi ardenti ammiratori di riferirsi alla nostra amata collaboratrice in privato, di modo che le lettere che pubblichiamo possano essere di pubblico interesse. Vogliamo però mostrare a voi che siete affezionati alla nostra rivista e a questa rubrica, il tenore delle lettere che la Iole riceve quotidianamente, in numero esorbitante

 

Gentile Signora Iole Ventiquattrore, 

la presente è per informarla circa le conseguenze di alcune sue risposte date nell’ambito della famosa ed esclusiva rubrica “Ditelo alla Iole”, che chiameremo “Corpo del reato” o anche CDR, conseguenze anche gravi per alcuni dei suoi lettori o lettrici, che chiameremo per comodità “lettori” e “lettrici”, o meglio LI e LE.

La prima denuncia viene dalla signora sposa di colui che si firmò Sentenza, cui rispose nel numero quattro della rivista Moirazine, che chiameremo MZ.
La suddetta signora riferisce comportanti aberranti da parte del suddetto marito da quando Ella (ella lei, signora Iole) si è esibita in un numero di danza oltremodo sfrenato lo scorso maggio.
Pare che egli voglia indossare una parrucca rosa per andare a dormire e prima di assopirsi biascica “a chi potrei telefonare, forse alla Iole, solo a lei”.

La seconda denuncia proviene dal Signor Ruben De Tutt, che Le scrisse nel CDR presente sul numero uno della MZ.
Ella (ella Lei signora Iole) consigliò al signor De Tutt, che chiameremo RDT, di mandare la moglie dal mago Bandanas di Catania, cosa che la donna (anche essa Sua LE) fece immediatamente, causando non poche perdite a RDT, che si vide in breve privato di tutti i suoi averi e anche della sua sposa, ammaliata dalla evidente avvenenza del suddetto mago, noto sciupafemmine.

La terza denuncia è corale: tutti noi del terzo distretto di polizia di Vadalànodiqua di Sotto reputiamo la Sua bellezza colpevole di atti riprovevoli da parte di uomini di ogni età, perché il Suo aspetto raggiante mette in ombra ogni altra donna, comprese le mogli di molti LI di cui sopra.
Le ingiungiamo pertanto di tenersi a debita distanza dai suddetti LI, possibilmente celando il proprio volto e le proprie fattezze sia sulla MZ che in eventuali prossimi spettacoli.

Devotamente

 

Giuseppe Antonio Carlo Alberto Caccavanni
Terzo Distretto Polizia di Stato
Vadalànodiqua di Sotto

 

O Bepi,

Sì, proprio tu, Sor Caccavanni, meglio noto come La Porca Eva, t'ho riconosciuto, sai?! A chi la vuoi dare a bere con tutti 'sti moralismi del piffero, proprio tu che il sabato notte eserciti il mestiere più antico del mondo al Riccio Capriccio, famigerato night club per travestiti?! Per non parlare del Ruben, meglio noto come Lulù la Rossa, tuo partner di lap dance e marchette... e la finisco qui per non sputtanare un'altra mezza dozzina di degni colleghi tuoi. Intendiamoci, io rispetto chi come voi per portare a casa la pagnotta si fa il culo, e credimi capisco benissimo la vostra invidia nei miei riguardi, che una stragnocca come la Iole non è cosa di tutti i giorni! Vengono più maschi appresso a me in un'ora che dietro di voi in una settimana...
Per quanto riguarda la signora Sentenza, in arte Irina Dimitrova, sedicente contessa russa falsa come una moneta da 3 euro nonché ex arcinota cocotte d'alto bordo della Costa Smeralda, ebbene non è mica colpa mia, peggio per lei se non regge il confronto...
In conclusione, fottiti, Bepi. 

La Iole

 

PS a proposito, Bepi... Bandanas, che per inciso è un mio carissimo amico, s'è fatto pure tua moglie! tié!

 

Cara,

scusa l’ardire, ma ti sento così vicina, cara, dolce e sensuale Iole.
Ti leggo da molto tempo e le tue risposte birichine e nello stesso tempo traboccanti d’esperienza mi hanno spinto a cercarti per ogni dove. Purtroppo ho perso le tue esibizioni pubbliche, che mi han detto estasianti, ti prego quindi di concedermi un’esibizione privata, saprò apprezzarla appieno e renderti felice. In gioventù ho avuto una donna in ogni (aero)porto e conosco le gioie della passione, non desidero altro che condividerle… con te, mia adorata…

 

G. Tiberio Chirchi

 

Il mio tesooooorooooooo.... tu ecciti la mia fantasia... non immagini neppure cosa potrebbe farti la tua dolce Iole... ho giusto a disposizione un paio di manette nuove, color fucsia... volevo riservarle a un poliziotto di nome Bepi, pensa te, ma s'è rivelato uno str...
Così, se mi vuoi, sarò felice di essere tua, tutta per te, per una lunga notte di passione erotica più ardente dell'Etna in eruzione... Solo, una cosa... mi raccomando, non ti dimenticare le pastiglie blu come l'ultima volta, se no tiriamo l'alba a briscola e tressette. Hai 72 anni, Giantibé, non sei più un ragazzino...

Bacibaci 

Iole

 

 

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