La vostra amica, compagna, sorella, donna: la Iole è tutto quello che vorrete e vi aiuterà nelle angosce e nelle ambasce della vita quotidiana, col suo sorriso, la sua grazia e soprattutto con la sua infinita esperienza!

  

Iole,
bella come un tramonto, profumo di gelsomino, Iole, calda come il caffè che mi sto facendo nella napoletana, sensuale come una gatta… sai che c'ero? Ero lì, in seconda fila, a Bellaria, e già pensavo a quanto potesse essere stupida quella sfilata, quando sei entrata tu, illuminando il palco col tuo sorriso, scaldandolo coi tuoi baci… erano per me, vero? Dimmelo Iole che erano per me…
Ti scrivo solo per dirti che il tuo viso, il tuo leggiadro danzare, mi sono rimasti impressi nel cuore e che ho sentito sciogliere quel muro, quello scudo che mi ero costruito.
Grazie di esistere…

"Sentenza"

 

Caro Sentenza,

Ebbene sì, tesoro, erano tutti solo per te quei languidi baci e quelle movenze orientaleggianti e provocanti. Perché tu, tesoro, sei il mio ideale di maschio... Così fico con quei bei muscoloni, le spalle larghe, la capoccia lucida... tu sì che sai come far breccia nei cuori femminili... cosa di cui ti sei sempre vantato, birbaccione mio, tranne con tua moglie, of course... Ma io sono una donna pratica, sai, e voglio verificare di persona. Ci sarai alla Reunion? Ti aspetto lì per una bollente notte di passione...

Baci

Tua Iole

 

  

Stimatissima Signora Iole Ventiquattrore,

ho letto le sue, di  Lei, vicissitudini in ogni dove, ho finalmente visto le foto (che so per certo non Le renderanno merito) e persino il filmato della sfilata a Bellaria. Che bella cosa Signora Iole Ventiquattrore… mi permette di chiamarLa soltanto Iole, per brevità? Non si offende?
Quindi, pregiatissima Signora Iole, vengo al nocciolo del mio scritto, ossia Le vengo a spiegare perché ho sentito l'urgenza di scriverLe.
Vorrei mettere subito in chiaro che sono benestante, ho la mia pensione e anche quella di reversibilità della mia povera moglie, Ariannina, pace all'anima sua, che mi ha lasciato anche due appartamenti, un negozio e una roulotte. L'appartamento dove abito è moderatamente grande, 258 mq più 220 mq di terrazzo, da che Ariannina non c'è più mi sento un po' solo, per questo vivo nella casa piccola, nella grande mi sentirei sperduto.
I miei figli si sono fatti una loro vita, hanno prosperato e hanno le ville in Sardegna, in montagna, e girano il mondo con il jet privato.
Sono ancora un bell'uomo, se riesco a farmi una foto col telefonino gliela voglio mandare, che non creda ch'io menta sul bell'aspetto: 85 anni molto ben portati cara Signora Iole, funzionante in tutto e per tutto, provare per credere (scusi l'ardire, ma sono sempre stato molto focoso)…. No Signora Iole, mio Dio, le mando una foto generica del mio aspetto, nessun particolare scabroso, non sono l'uomo che si vanta così apertamente, anche se nessuna si è mai lamentata (la mia Ariannina è morta 20 anni fa… l'uomo è uomo signora Iole, mi capirà, La reputo una donna piena di passione)
Non le sto proponendo di sposarmi, che perderei la pensione di reversibilità della mia povera defunta sposa, ed è una buona pensione!
Ho, però, intuito dalle sue movenze e dalle sue espressioni, che è una donna molto calda e siccome è anche un gran bel pezzo di donna, mi consenta questo complimento, vorrei sapere se le piacerebbe passare da me sabato prossimo, che ho comprato il Viagra plus super ultra e vorrei sperimentarlo.
Se non può venire, uh… non è un gioco di parole Signora Iole, so quanto è birichina…. Insomma, se non può passare a trovarmi me lo faccia sapere in tempo così mi regolo per l'assunzione del Viagra plus super ultra e ripiego sulla signora Adelaide Pierozzi, che abita al terzo piano e mi fa sempre gli occhi dolci… ma non deve essere gelosa, perché è Lei che bramo Signora Iole, anche se ventiquattro ore non credo che le reggerei nemmeno col Viagra….

Con stima e speranza

Agenoruccio

 

Briatore, piantala! T'ho riconosciuto, sai? A me non la si fa. La risposta è NO! Giammai e poi giammai! Sono mortalmente offesa, ecco! Prima mi fai una corte da ergastolano evaso, mi dichiari amore eterno, mi prometti una Renault Vel Satis nuova (ma vuoi mettere al confronto con la Maserati Coupé Gran Sport? Ma fammi il piacere!)... e poi ti sorprendo in compagnia del tuo adorato pupillo asturiano, che prima di scendere in pista si fa un clistere di fortuna sfacciata, a prendere il sole nudi come facette mammete sul tuo yacht! MAIALE!!!
Vai affa... Briatò!

Tua incazzatissima Iole.

PS Tanto non te l'ha data neppure la Canalis!!! (me l'ha detto lei, pirlone, siamo concittadine)

 

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