Ditelo alla Iole

  
 

Cara Iole,

Mi chiamo Evelina e ho 28 anni. Ti scrivo perché sono disperata: mio marito Anselmo, età 32, sta eternamente connesso a Facebook, 24 ore su 24. Si è persino comprato un netbook (sai, uno di quei computer piccolini) per poterselo portare a letto e continuare a chattare e giocare a quegli stupidi giochini online. E' talmente preso che appena torna dal lavoro si toglie le scarpe, si butta sul divano e si fionda dentro Facebook. A volte non mi saluta neppure. Quando lo chiamo per la cena sbuffa, si scoccia, mangia alla velocità della luce e quasi sempre si strozza, pur di poter tornare subito ai suoi dannatissimi giochini, a volte fino alle due/tre di notte! L'altro giorno gli ho fatto una scenata, l'ho minacciato di andarmene di casa se non spegneva il computer almeno per una sera. Lui l'ha fatto, e tutto pentito mi ha chiesto perdono per avermi trascurata, con la tenerezza di un bimbo. Avevo le lacrime agli occhi per la gioia... senonché dopo, per farsi perdonare, mi regalato dei fiori e cioccolatini virtuali e inviti per Mafia Wars, Vampire Wars e Sorority Life!!! Ma che devo fare?! Aiutami!!!
 

Il tuo è un problema piuttosto comune. Molti uomini (ma a dire il vero anche molte donne, compresa la sottoscritta) passano parecchio tempo su Facebook. I suoi creatori l'hanno progettato proprio per questo. I giochini in particolare sono disegnati per tenere il giocatore impegnato quotidianamente. Tuo marito ha perso ormai il contatto con la realtà e sta a te riportarlo sulla Terra. Come? Con l'unica arma che abbiamo noi donne e contro cui gli uomini sono privi di difese: la seduzione. Dai retta alla Iole: i maschi hanno 2 cervelli, e quello che risiede nella scatola cranica non è quello che usano di solito. Vuoi ottenere l'attenzione di un uomo? Te lo dico papale papale: fatti vedere come mamma ti ha fatto e porta della birra... Vedrai che ben presto il netbook finirà a prender polvere sugli scaffali.

Bacibaci

 

Cara Iole,

Sono Romilda da San Michele al Tagliamento (VE) e ti scrivo per un problema con mio marito Percivaldo. Lui purtroppo, dopo aver fatto amicizia con una coppia di loschi individui di queste parti, è diventato un fanatico di fantascienza, soprattutto di quella stupidissima serie tv dove c'è un tizio bruttissimo con le orecchie a punta, non mi viene il nome, tipo Scrock o qualcosa del genere. Ciò lo ha condotto a riempire la casa di libercoli, dvd, maschere e giocattoli a tema, ma fin qui sarebbe il meno. La cosa peggiore è che, senti un po', il bamboccione pretende di andare a delle stupide rimpatriate che lui e i suoi amici invasati organizzano due volte l'anno, durante le quali si conciano in maniera orripilante, con ridicoli pigiamini colorati, orecchie a punta, antenne da insetto, bastoni luminosi, bacchette magiche e varie altre baggianate. Le chiamano Strippon e Rincon o qualcosa di simile. Insomma, vorrei far desistere il mio uomo da simili oscenità. Che rimedio mi suggerisci?
 

Ahem... Romildaaaaaa... sai, temo proprio che l'unica ad aver bisogno di un rimedio sia tu. Perché non vai con la dolce metà alla prossima REUNION che si terrà a Montecatini ai primi di dicembre? Credimi, una volta respirata quell'atmosfera magica, e fatta conoscenza con i meravigliosi pazzi che vi partecipano e contribuiscono a realizzarla, diverrai una fan anche tu. Come lo sono io.

Bacibaci.


 MOIRAZINE 16

HOME