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Stimatissima signora Iole,
ho
meditato a lungo prima di scriverLe, in quanto non so se potrà aiutarmi.
Lei è una donna così bella, vivace, poliedrica, come potrebbe capire i
problemi di una donna sfiorita, abulica e senza la minima creatività? Il
problema è che sono sempre stata così, sfiorita sin dall’adolescenza,
credevano che mia madre fosse mia figlia, si figuri…
Ma a volte la bellezza sfiorita suscita uno sguardo di tenerezza, un
pensiero piacevole: “chissà che donna bellissima sarà stata, peccato che
l’età corrompa il corpo in modo così plateale!”
Ma la bruttezza sfiorita? Avere la fronte alta (chissà che ragazza
intelligente signora – dicevano a mia madre), il naso a pomello di
cassetto (una rarità dicono, ma si potesse vendere…), gli occhi storti
(un delizioso strabismo di Venere, sosteneva mio padre, poverino, mi
adorava) e le labbra talmente sottili che la bocca somiglia a un taglio
mal riuscito sul viso… non è il massimo.
Va bene, potrei essere una da “cuscino in faccia”, mi perdoni
l’espressione, se non fosse che anche il mio fisico poco asciutto non mi
aiuta molto.
Non sono riuscita a concludere nemmeno con l’Ernesto: tutti dicono che
ci provi con qualunque donna, dai nove ai novant’anni, basta che
respiri, si mette all’angolo del palazzo e quando arriva una femmina
tira giù i boxer e mostra il suo “generale sull’attenti”. La signora
Evelina, che è già vedova tre volte e ha un figlio di 72 anni, giura che
era ben sull’attenti quel coso, quando l’ha fronteggiata. Giovedì
tornavo dalla fabbrica e me lo sono trovato davanti, coi boxer calati,
mi ha guardata e c’è stato il crollo.
Signora Iole, mi aiuti! Lei che ha il senso innato dell’eleganza, mi
dica come devo vestirmi e truccarmi per minimizzare i miei difetti, così
la prossima volta che l’Ernesto si tira giù le braghe davanti a me non
ci fa brutta figura!
Con
ossequio
Bella
Cinacqui
Risponde la mitica
Iole:
Mia cara, non ti
disperare, che la Iole ha già pronta la soluzione per te.
Siamo in ottobre e il 31 di questo mese, come sanno tutti, si festeggia
Halloween. Certo, non è una delle nostre belle tradizioni italiane, è
roba importata, ma che importa? Orbene, mia cara, per la notte del 31
ottobre organizza una bella festa condominiale a tema: tutti mascherati
da streghe, fantasmi, orchi, Frankenstein, vampiri, zombi e chi più ne
ha più ne metta.
Mi raccomando l'ambientazione tetra e lugubre, zucche luminose, candele
nere, teschi, serpi, simboli satanici etc etc. Musica a tutto volume,
rigorosamente Heavy Metal. Per il buffet scatena la fantasia (gli ospiti
van presi per la gola) e non lesinare gli alcoolici, che nel tuo caso
aiuteranno parecchio... chiedi alla divina Moira se le è avanzato del
Moiresque ;-)
Tu vestiti da strega cattiva ma NON truccarti affatto, lasciati al
naturale, bimba mia. Vedrai allora che figurone con gli ospiti, tutti
ti faranno i complimenti per il tuo splendido look, diranno che il tuo
costume è il più realistico! E ora viene il bello... l'Ernesto... Avrai
cura di non lasciarlo mai a bicchiere vuoto (puoi chiedere aiuto alle
amiche). Nel bel mezzo della festa, quando l'Ernesto sarà bello cotto,
vedrai, non potrà resistere al tuo fascino ammaliante! Altro che
generale, metterà sull'attenti tutta la Brigata Sassari!! ;-)
Bacibaci
Tua Iole
      
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