Ma dove pensi di andare conciata così?
Vatti a cambiare subito!

 

Quale madre non ha mai gridato alla propria figlia/figlio questa frase e quale figlia/figlio non se l’è sentita rivolgere almeno una volta nella propria vita?

Ammetto che certe volte scuoto la testa quando vedo ragazzine prossime all’obesità con pantaloni a vita bassa, t-shirt corta e una pancia che ballonzola ad ogni passo (quando non crea un effetto mantovana sui pantaloni) o quando vedo ragazzini con i jeans dal cavallo che invece di stare al posto suo si trova all’altezza delle ginocchia, mentre gli orli spazzano allegramente i marciapiedi.

 

                
 



     1973 - prima fila - terza da destra - minigonna, zatteroni,
               camicia a fiori con maniche a sbuffo

 

    Ma chi sono io per criticare? Chi siamo noi per farlo? Siamo stati ragazzi  tutti e ci siamo conciati, chi più, chi meno, secondo i dettami della moda del momento.

      C’è da dire che al giorno d’oggi c’è scelta, ossia puoi vestirti in modo differente e se vuoi un paio di jeans col cavallo  al posto giusto o una maglietta che copra l’ombelico, li trovi.
     
      Quando ero ragazza io, no. Vabbè, ma appartengo alla generazione pre-collant ^_____^
      Rammento che dovevo comprare un paio di scarpe. Con mia madre, scendendo da Monteverde, mi sono fatta tutto viale Trastevere e Via Arenula, dove ci sono decine di negozi di scarpe, e alla fine sono stata costretta a comprare gli zatteroni, versione più femminile di quelli stile Frankestein degli anni ottanta/novanta, perché c’erano solo quelli: in tutti i colori, fogge e materiali, ma solo, unicamente zatteroni.

 

      Quanti obbrobri abbiamo indossato nel corso degli anni!
La minigonna e poi gli hot pants erano l’abbigliamento base della quindicenne fine anni sessanta-inizio anni settanta. Che poi il 90% non potesse permettersi di indossare questi capi ovviamente non era importante: era la moda! Stivali delle sette leghe, stivali con la gamba elastica, stivali con la zip di lato o dietro, ma la mini andava A-S-S-O-L-U-T-A-M-E-N-T-E con gli stivali, più in là con gli zatteroni di cui sopra. Poi abbiamo indossato la maxigonna, ne avevo una rossa con spicchi a fiorellini che la facevano somigliare ad una campanula. Abbiamo portato i vestiti, spesso fiorati, con le bretelle e l’elastico sopra il seno,  o appena sotto, due tasconi e via.
       Ricordo i miei compagni di scuola con i pantaloni strettissimi (che secondo me hanno reso infecondi alcuni di loro) che si allargavano inesorabilmente,  a zampa d'elefante, delle orrende scarpe a punta (per schiacciare gli scarafaggi negli angoli) e delle camicie fantasia veramente repellenti: uno aveva addirittura la battaglia di Lepanto stampata sulla camicia… ma eravamo in pieni anni settanta!

 

1979 - la maxigonna impera, finalmente ci sono sandali
   normali da poter comprare, basta zatteroni!  

 
1993/1994

     
      Ma siccome le invenzioni iniziano a scarseggiare ecco che negli anni novanta sbuca fuori ancora la minigonna, accompagnata però anche dalla maxigonna, della serie "méttete quello che te pare"

      L'unica differenza è che è una mini più anni sessanta che settanta (gli anni settanta comunque saltano fuori ad ogni piè sospinto, basta vedere le sfilate 2005)

 

     
    Tornando alla moda delle ragazzine, sono caduta in un forum
http://community.girlpower.it dove un nugolo di giovani fanciulle discute, tra le altre cose, su quello che non può mancare nell'armadio di una quindicenne "à la page"

...della levi's ne ho preso uno 1-2 taglie in più che cade sul sedere e lascia intravedere un pokino gli slip, e che finisce largo sotto, poi x xsonalizzarlo l'ho bucato,scritto...è il mio jeans preferito...poi ne ho trovato uno della "rosso di sera", molto carino, scuro, a vita bassa,delinea un pò fianchi e sedere( ma mi pare che sei magra, qndi te lo puoi permettere), ed ha le cucitore di due colori...mi piace tnt anke qst... ne avevo provato poi uno della rifle carito con dll allacciature cn dei lacci tipo canapa che servivano a legare la "zampa" del pantalone(forse nn l'ho spiegato tnt chiaramente, ma era mlt carino, ma ho trovato sl la 38 disponibile Crying or Very sad...)

     Ma chi sono io per criticare, dato che circolo davanti a un migliaio di persone con un vestito da Barbie principessa e un parruccone?
 



A Eminem cadono le braghe o è in preda di un irrefrenabile prurito?

 

   

Milano Moda 2005: pantaloni a vita bassa hip-chic, maxigonna, vestito con le bretelle e minigonna
Niente di nuovo sotto il sole, eh?

 

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