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Care lettrici, questa volta tratteremo di un argomento sempre verde ma che con la stagione calda alle porte si riproporrà più che mai: l’ombelico scoperto. È giusto far prendere aria alle nostre trippette, rischiare un incontro prolungato e ravvicinato col trono di ceramica per amor della moda e diventare “veramente” una fashion victim? Direi di no. Cosi come scegliete un accessorio o un capo particolarmente intrigante, fatelo solo se ve la sentite. In poche parole: se siete pronte a correre il rischio, gastrointestinale o meno che sia, buttatevi. In alternativa, se le vostre certezze traballano come le poppe di Pamela Anderson a cavallo di un velociraptor, lasciate perdere. Nessuna moira è mai finita sulla copertina di Vogue in preda a un attacco di dissenteria, né mai ci finirà. Ricordatevi che anche in una calda giornata potrebbe sempre arrivarvi la lama traditrice di un condizionatore, tanto da farvi esclamare: «Tu quoque, DeLonghi!» Perciò siate sempre pronte. |

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Un valido consiglio in caso abbiate deciso di fare le odalische è quello di portarsi appresso un golfino o una sciarpa leggera, di quelle impalpabili e colorate che fanno tanto danza dei sette veli, che potrete avvolgervi intorno ai fianchi per proteggere la vostra trippetta santa, creando contemporaneamente una suggestione da piratessa o da danzatrice esotica. Anche il golfino è una valida alternativa, specie se volete evitare l’imbarazzo di trovarvi poi una banconota da cinque o dieci euro infilata nella sciarpa, ma diciamocelo; non sarebbe una sorpresa e un complimento gradito? Bene, dopo aver
preso a ceffoni e borsettate l’impudente, andate a spendere quella
mancia inaspettata in generi di conforto: vistosi orecchini da
mercatino, rossetti e ombretti catarifrangenti, occhiali da maliarda by
T&C (non disdegnate il tarocco, magari dura poco ma fa scena) , ecc. |

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Ma torniamo all’ombelico, di solito viene consigliato solo alle giovinette con la pancia piatta, il genere di ragazzina che potrebbe essere uccisa da una colica o piegata da una bordata di aria fredda. Io dico: «No». L’ombelico è consigliato solo alle coraggiose, alle moire che dicono: «Chi se ne frega,» mentre vanno incontro alla Bora, o a quelle che vanno al mare e non vedono il motivo per cui dovrebbero celare le proprie forme proprio quando il clima è favorevole. Io vi dico: «Se vi va, fatelo». La moda non dev’essere una prigione e, contrariamente alla tendenza anoressica succhiasedani e mangiacarote, sostenuta dalle maggiori riviste – che dicono no all’anoressia ma intanto si portano elegantemente un dito alle tonsille – io vi consiglio di godervela ‘sta vita, e di vestirvi per il party, perché quello che festeggiamo non è il vestito ma chi lo porta. Siate moire, non modelle. Quelle sono stampelle superpagate, addestrate alla passerella. Mentre noi siamo favolose ogni giorno, senza un cinque e sfilando solo per noi stesse. La vostra Elide |
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In
coda all'articolo della nostra Elide, due chicche: dato che è troppo
semplice coprire l'ombelico con una t-shirt un tantino più lunga o con
dei jeans a vita alta, cosa sono andati a inventarsi gli stilisti? Il
copri ombelico.... eccone due fulgidi esempi. Moira |