Le ricette della zia Brilla

 

In tema di casa e casalinghe, non possono mancare le ricette di una volta, quelle che ogni marito ricorda di aver gustato quando era bambino e con le quali confronta i piatti che la moglie gli prepara ogni giorno, confronto che vede sempre perdente la povera donna che ha sposato, mentre la nonna, la zia o la madre diventano come delle dee della cucina, ineguagliabili, inarrivabili... a questo punto la zia Brilla fornirà a queste casalinghe disperate d'oggidì un'arma per combattere i fantasmi del parentado femminile del marito, ossia delle ricettine semplici ma gustose, con un piccolo segreto in più, l'alcool (altrimenti perché la chiameremmo zia Brilla?). Tranquille mie care, non vogliamo tirar su una generazione di alcoolizzati, ma vedrete che a volte un goccettino di vino, di sambuca o di champagne possono fare la differenza.
 
Iniziamo da una cosina semplice, semplice, una frittata, da presentare come antipasto.

Ingredienti per 4 persone:

5 uova,
5 filetti di acciuga,
un bicchierino da liquore di vino bianco,
2 pomodori maturi,
una zucchina lessa,
3 cucchiai di olio,
prezzemolo tritato,
1 spicchio di aglio,
peperoncino piccante in polvere,
sale.

Schiacciare in un tegame lo spicchio d'aglio, soffriggerlo con un cucchiaio di olio abbondante ed eliminarlo non appena prende colore. Versare nel tegame le acciughe pestate e il prezzemolo tritato grossolanamente, un bicchierino di vino bianco, attendere qualche secondo perché evapori un po', unire i pomodori spellati, privati dei semi e tagliati a cubetti, un po' di peperoncino, secondo gusto, e il sale.
Cuocere a fuoco medio e lasciar raffreddare. Nel frattempo sbattere le uova con un po' di sale e mescolarle al sughetto ottenuto, ormai freddo, aggiungendo la zucchina tagliata a dadolini.
Prendere un bel padellone di quelli larghi e lasciar scaldare l'olio (un paio di cucchiaiate abbondanti), versare le uova sbattute e cuocere la frittata, curando di dorare entrambi i lati, anche esibendovi in coreografici lanci, purché riusciate a riprendere la frittata senza che si spalmi sul pavimento.
A cottura ultimata sistemare la frittatona in un piatto da portata e servirla calda o fredda.

Passiamo alle lasagne? Perfetto, ecco quello che occorre per 4 persone

Per la pasta:

300 gr. di farina
3 uova

Per la besciamella:

50 gr. di burro
50 gr. di farina
1/2 litro di latte
noce moscata
sale
pepe

Per il ragù:

150 gr. di carne di maiale
150 gr. di carne bovina
sedano
carota
cipolla
50 gr. di pancetta arrotolata
un bicchiere di vino rosso (sangiovese sarebbe meglio)
5 cucchiai di salsa di pomodoro
un bicchiere di brodo
olio d'oliva
sale
pepe

Parmigiano
Burro

Per fare la pasta in casa è molto semplice, mettere la farina a fontana, sgusciarvi le uova, incorporarle alla farina e con del bell'olio di gomito impastare finché la pasta non sia bella elastica. Tirarla col mattarello o con l'apposita macchina in strisce, che poi lesseremo.

Per il ragù tritare sedano carota cipolla e la pancetta e fare rosolare il tutto in una casseruola; aggiungere la carne tritata (se piace anche una salsiccia) e far rosolare ancora, poi sfumare con un bel bicchiere di vino rosso. Dopo qualche minuto aggiungere la salsa di pomodoro e il brodo. Aggiustare di sale e pepe e far cuocere il ragù per un paio d'ore.

Nel frattempo preparare la besciamella. Sciogliere il burro e versarvi la farina badando che non faccia grumi, facendo tostare. versare poi il latte a filo, incorporando col miscuglio di farina e burro, salare, aggiungere un po' di noce moscata grattugiata e pepe: cuocere finché la salsa non sarà fluida

A questo punto in una pentola con acqua salata bollente versare le strisce di pasta all'uovo (non tutte insieme!) e tirarle su con una schiumarola dopo pochi minuti, lasciandole scolare su un canovaccio. Il forno sarà intanto preriscaldato a 160°.
In una teglia imburrata versare un po' di ragù e spalmarlo sul fondo, mettere le sfoglie di pasta a coprire, versare besciamella e ragù (c'è chi preferisce mischiarli preventivamente), spruzzare con del parmigiano e passare allo strato successivo e via così fino all'esaurimento degli ingredienti, finendo con ragù, parmigiano abbondante e qualche fiocchetto di burro. Infornare finché non vedrete una crosticina dorata e invitante (un'oretta circa)


 

Per secondo un bell'arrosto di maiale al brandy

Ingredienti:

Un bell'arrosto di maiale, anche se non è un'arista va bene lo stesso
aglio
rosmarino
pancetta
brodo
brandy
sale
pepe
olio d'oliva

Praticare nell'arrosto dei taglietti profondi almeno 2 cm, inserirvi un pezzettino di pancetta, aglio (dipende da quanti taglietti farete, un quarto di spicchio più o meno per ognuno), sale, pepe e rosmarino tritato; prima di legare con lo spago massaggiare l'arrosto con le mani appena appena sporche di sale e pepe. Adagiare l'arrosto in una pirofila già unta con olio d'oliva e far rosolare bene girando l'arrosto. Versare sulla carne un bicchierino di brandy e farlo evaporare un po'. Mettere un po' d'olio a filo sulla carne e poi bagnare con del buon brodo. A cottura ultimata togliere lo spago e servire a fette col sughetto riscaldato a cui si è aggiunto un altro goccettino di brandy, giusto per dare un po' di profumo.

Siamo giunti al dolce ed ecco una bella bavarese allo champagne, che piacerà a tutti (a meno di allergia alle fragole).

Per sei persone:

250 g di fragole
2 dl di champagne (o spumante brut)
200 g di panna da montare
100 g di zucchero
3 fogli di gelatina

Per la salsa:

200 g di lamponi
50 g di zucchero
kirsch

Mettere la gelatina ad ammorbidire in acqua fredda. Nel frattempo pulire e lavare le fragole, Metterle nel mixer con metà dello zucchero. Riscaldare leggermente il composto e mettervi la gelatina precedentemente strizzata: far raffreddare e unire lo champagne. Nel frattempo montare la panna con lo zucchero rimasto e unirla alla crema di fragole. Inumidire con il kirsch uno stampo a mattonella da un litro (o degli stampini singoli, a vostro gusto) e versarvi la bavarese, coprire con un foglio di alluminio e mettere in frigo per qualche ora.

Per la salsa: frullare i lamponi con 2 cucchiai di kirsch e passarli al colino, per eliminare i semi. Mettere lo zucchero in una piccola casseruola con 2 dl di acqua e preparare uno sciroppo: appena bolle unire il passato di lamponi e cuocere ancora per qualche istante fino a che la salsa sarà addensata leggermente.

Togliere la bavarese dal frigo, rovesciarla su un piatto e servirla con la salsa di lamponi.

 


 


 

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