Vogliamo iniziare subito? Bene, un bel cocktail ai lamponi, del salmone alla finlandese e sałatka warzywna z majonezem (insalata giardiniera con maionese)

Il cocktail è semplicissimo: per 8 persone occorrono
120 gr di lamponi freschi, 30 ml di crème di cassis, 750 ml di champagne o spumante. Infilate tre lamponi in uno stecchino d’acciaio e poneteli in ogni flute, poi versate in ogni bicchiere 1 cucchiaino di crème de cassis e aggiungete lo spumante

Ed ecco l' Antipasto di salmone finlandese con salsa alla mostarda, la cui preparazione è semplice ma inizia un paio di giorni prima della degustazione.

Ingredienti: un salmone di circa 2 kg; 2 cucchiai di sale grosso; 1-2 cucchiai di zucchero; 1 cucchiaio di pepe bianco in grani; aneto fresco
Per la salsa: 3 cucchiai di mostarda; 2 cucchiai di zucchero; 4 cucchiai d'aceto; 2 dl d'olio d'oliva; aneto fresco 

Spinate il salmone senza rimuovere la pelle, strofinatelo con un panno senza sciacquarlo.
Cospargete una pirofila con una parte del sale e adagiatevi un filetto dalla parte della pelle, e disponete l'altro filetto con la pelle verso l'alto. 
Unite il resto del sale, lo zucchero e l'aneto. Coprite il piatto con un foglio di alluminio.
Ponete un peso sulla superficie e conservate in luogo fresco per circa 2 giorni. Rimuovete il condimento e tagliate i filetti a fettine sottili prima di servirlo, con della salsa alla mostarda che potete preparare in questo modo: mescolate insieme la mostarda, lo zucchero e l'aceto. Unitevi l'olio a filo sbattendo la salsa contemporaneamente e infine l'aneto sminuzzato.

Sałatka in Polonia è quella che noi chiamiamo insalata russa: in realtà vi sono moltissimi tipi di sałatka, ma questo è proprio il più simile a quello che noi conosciamo bene.

Ingredienti:
patate, carote, piselli lessati in acqua salata; cetrioli sott'aceto (in Polonia non sono esattamente sott'aceto, ma non potendoveli procurare, anche quelli sottaceto sono accettabili); cipolla, una mela, uova sode, maionese, senape.

Tagliare a dadini, molto piccoli se ci si riesce, le patate, le carote, i cetrioli, le uova sode, la cipolla e soprattutto la mela (deve essere in pezzi veramente piccoli); aggiungere i piselli e versare la maionese. Aggiungere una punta di senape. Semplice e buonissima.

Proseguirei con una Torta di riso e zucchine, non è un antipasto, non è un vero primo piatto. Anche questo è semplice, ma la preparazione inizia un paio di giorni prima di Natale. Poi una bella Zuppa calda di piselli olandese (Snert) e infine un primo piatto come si intende in Italia, ossia con la pasta: Fusilli ai fiori di zucca.

Per la Torta di riso e zucchine ecco gli ingredienti:1 Kg di zucchine; 1 cipolla; riso; sale; pepe; uova, spinaci lessati, prezzemolo.

Preparazione:
Grattugiate 1 kg di zucchine, aggiungete 1 cipolla leggermente appassita in soffritto, 4 pugni di riso crudo, sale e pepe. 
Conservate in frigo per 2-3 giorni se volete, ben coperto. 
La mattina di Natale, unite parmigiano, 2 uova sbattute (l’impasto sarà morbido) e erbe (spinaci lessati, prezzemolo) tritate, versate in uno stampo oliato e cosparso con pangrattato e infornate per circa 1 ora a 180° C. 

Ora la zuppa di piselli olandese (Snert). Ingredienti: uno zampetto di maiale; 1 cucchiaio di sale; 1 kg di piselli; 1 cucchiaino di prezzemolo sminuzzato; 1 cipolla tagliata a tocchetti; 1 salsiccia affumicata; 7 tazze d'acqua fredda; 1 pizzico di pepe; 1 piccola costa e le foglie di sedano; 2 carote tagliate a cubetti; 1 patata media tagliata; 2 dadi da brodo 

Preparazione:
Mettete lo zampetto in acqua salata in una pentola larga. Fate cuocere per un'ora e mezza. 
Aggiungete i piselli e fate cuocere ancora per circa un'ora girando ogni tanto poi unitevi gli odori, mescolate bene. Togliete dal fuoco quando anche gli odori saranno teneri. Mezz'ora prima di servire unite la salsiccia e i dadi, separate la carne di maiale dall'osso tagliatela a pezzetti e rimettetela dentro. Servite la zuppa con dei crostini.
Una cosetta leggera ^__-

I fusilli sono assai meno pesanti anche se non propriamente dietetici (ma siamo a Natale, se non si sgarra a Natale, quando????)
Ingredienti:
500 g di pasta corta, tipo fusilli; 300 g di fiori di zucca; una cipolla media; quattro filetti di acciuga sott'olio; un cucchiaino di zucchero; olio, sale pepe

In una padella larga mettete l'olio e la cipolla tagliata finemente, aggiungete un cucchiaino raso di zucchero e un quarto di bicchiere d'acqua; fate appassire la cipolla, poi aggiungete i filetti di acciuga e lasciate sciogliere per due minuti. Aggiungete i fiori di zucca lavati e tagliati a listarelle, fate insaporire, aggiustando di sale, per circa quindici minuti. A chi piace un po' di peperoncino non guasta, ma poco!
Per finire lessate la pasta in abbondante acqua salata, salatela ed unitela al condimento, servite subito.

 

Eccoci ai secondi, iniziamo con l'Arrosto all'arancia  per chi ama la carne e proseguiamo coi Filetti di sogliola al mandarino per chi preferisce il pesce.
 

Per l'arrosto all'arancia ecco gli ingredienti per 4  persone: 850 gr. di lonza di maiale;  mezzo bicchiere di olio, sale, pepe, un bicchierino di brandy, 6 arance

Preparazione: mettere la carne in una casseruola e farla rosolare per bene da ogni lato nell'olio caldo; salare, pepare e bagnare con il brandy, che andrà lasciato evaporare completamente.
Spremere le arance e filtrarne il succo, quindi tagliare la buccia di tre di queste alla "julienne". Unire il tutto alla carne, coprire il recipiente e lasciar cuocere per un'ora e mezza a fiamma dolce, voltando di tanto in tanto la carne.
Terminata la cottura, trasferire l'arrosto sul piatto di servizio, affettarlo e irrorarlo con il fondo di cottura e servire in tavola.
 

Proseguiamo con i filetti di sogliola al mandarino. Gli ingredienti, sempre per  4 persone, sono: 300 gr di filetti di sogliola puliti (o anche branzino, orata, tonno, ma sempre freschi); 4 mandarini, un ciuffo di erba cipollina, un cucchiaio d'olio, un cucchiaino di sale e una presa di pepe nero.

Preparazione:  sciacquare e asciugare i filetti di sogliola. Spremere il succo dei mandarini, tenendo da parte la buccia di uno di essi. Mescolare il succo dei mandarini con sale, pepe, e con la metà dell'erba cipollina tritata; immergervi i filetti di sogliola. Coprire ermeticamente e lasciar marinare in frigo per circa 1 ora. Privare la scorza del mandarino di tutti i filamenti bianchi e tritarla grossolanamente. Scolare i filetti dalla marinata, disporli sul piatto da portata, cospargerli con 1 cucchiaio di scorza di mandarino tritata, guarnire con la rimanente erba cipollina tritata, irrorare con un filo d'olio e servire. 

Che ne dite, per sciacquarvi la bocca, di una bella Insalata di arance con barbabietola rossa?

Occorrono: 350 gr di barbabietola cotta, 2 arance sbucciate e tagliate a fette, 20 gr di noci, 2 cucchiai di succo d’arance, 1/2 cucchiaino di succo di limone, sale e pepe, 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Asciugare le barbabietole e affettarle. Sistemare barbabietole e arance sovrapponendo a raggiera le fette su un piatto di portata o sui piattini 
Tostare le noci in forno preriscaldato a 175° per circa dieci minuti. Tritarle finemente e spargerle sopra barbietole e arance. In un frullatore, mescolare il succo di arancia, quello di limone e un po' di sale e aggiungervi l’olio mescolando continuamente. Versare il condimento sull’insalata. Cospargere di pepe e servire immediatamente

 

Per i dolci iniziamo con un dolce tipico polacco, Makowiec. La ricetta è presa, pari, pari, dal mio vecchio sito: eccola.


Ingredienti

Per la pasta:

250 gr. di farina
25 gr. di lievito
50 gr. di latte
100 gr. di zucchero
2 uova
scorza d'arancia
un pizzico di sale
50 gr. di burro

Per il ripieno:

1/2 bicchiere di latte
100 gr. di semi di papavero (mak)
1/2 arancia
100 gr. di zucchero
4 cucchiai di mollica di pane
2 cucchiai di miele
30 gr. tra uvetta, noci e pinoli
un cucchiaino di cannella
3-4 cucchiai di burro
chiodi di garofano
un rosso d'uovo

Preparazione

Innanzitutto preparare il ripieno, iniziando da quella che viene definita "masa makowa". Portare ad ebollizione il mezzo bicchiere di latte e versarvi, lentamente, i semi di papavero, lasciandone un cucchiaino da parte per la decorazione del dolce. Cuocere 5 minuti sempre mescolando, togliere dal fuoco e far riposare. 
Nel frattempo grattugiare la scorza di un'arancia e spremere il frutto. Mischiare lo zucchero, il miele, la mollica di pane, l'uvetta, le noci triturate ed i pinoli, aggiungere la cannella, il burro e un cucchiaio del succo d'arancia. A questo punto aggiungere "masa makowa", ossia il composto di latte e semi di papavero e mischiare bene.
Preparare la pasta mescolando la farina, il latte, lo zucchero, le uova, la scorza d'arancia grattugiata, il burro, il lievito ed un pizzico di sale. Tirarla cercando di darle la forma di un rettangolo, porre il ripieno sulla pasta in modo che rimanga un po' di spazio sui lati ed arrotolare la pasta intorno al ripieno (come si fa con lo strudel), chiudendo bene i lati. Composto il dolce, spennellarlo con il rosso d'uovo e cospargerlo col mak rimasto. Infornare per tre quarti d'ora a 190°

Continuiamo con i dolci, perché noi Moire siamo notoriamente golose (soprattutto io ^_^)

Ecco la Mousse speziata alla cioccolata (foto al centro), ingredienti per 8 persone: 4 uova, 2 cucchiai di zucchero di canna, 1 cucchiaino di cannella in polvere, 200 gr di cioccolato fondente; 280 ml di panna fresca; gocce di cioccolato e lingue di gatto come guarnizione

Montare le chiare d'uovo a neve, aggiungere lo zucchero (possibilmente reso un po' più raffinato di quanto non sia di solito lo zucchero di canna) e la cannella: tenere da parte.
Far sciogliere la cioccolata a bagnomaria, aggiungere 60 ml di panna e i tuorli, lavorando con la frusta fino ad amalgamarli alla cioccolata. Montare, separatamente, la panna restante e aggiungerla alla cioccolata e alla mistura di chiare e zucchero, cercando di non smontare il composto. versare la mousse in coppette o tazzine da caffè, metterle in grigo per almeno tre ore e servirle con gocce di cioccolato e lingue di gatto.

Il semifreddo alle castagne è sempre per 8 persone ed è moderatamente facile.

Ingredienti: 500 gr. di crema di marroni, 500 gr. panna montata, 300 gr. di amaretti, 200 gr. di cioccolato fondente,  rhum q.b.

Preparazione:  mescolare la crema di marroni con la panna montata. Aggiungere cioccolato grattugiato e gli amaretti sbriciolati tenendone da parte qualcuno per decorare.
Imburrare uno stampo da plum-cake e disporvi sul fondo e sulle pareti alcuni amaretti imbevuti di rhum. Versare il composto nello stampo e tenerlo in freezer qualche ora prima di servire.

Ancora un'allegra Fonduta di cioccolata ai frutti gialli e rossi: cacao amaro q.b., mezzo bicchiere (o meno) di latte o panna liquida, zucchero q.b., aroma di vaniglia o arancio, mele, pere, ananas sbucciati e tagliati a piccoli pezzi, banane a rondelle di un paio di centimetri, fragole intere o (se grandi) divise a metà

Le quantità da utilizzare variano a seconda delle dimensioni del recipiente per fonduta. Calcolare che bisogna ottenere una crema di cacao, latte e zucchero, aromatizzata a piacere, molto densa. A piacere, per renderla più cremosa e ricca è possibile usare la panna o aggiungere poco poco mascarpone.
Una volta stemperato bene il cacao, far riscaldare bene la crema a bagnomaria, sempre mescolando, e poi passarla nel recipiente per fonduta da portare in tavola. 
Accendere il fornelletto o la candelina e immergere la frutta, già sbucciata e tagliata, con le apposite forchettine. Un finale per godere tutti insieme della giornata di festa.

Se non volete rinunciare ai tipici dolci natalizi, ecco un Pandoro con mousse di arancia e mandorle (senza foto).

Ingredienti per 4/6 persone: 3 fette di pandoro, 1/4 di litro di latte intero, 100 ml di panna da montare, 80 g di zucchero, 15 g di farina, 2 uova
la scorza di 1 arancia, 50 g di mandorle a lamelle 

Montare i tuorli delle uova insieme a zucchero, farina, a metà della scorza d'arancia grattugiata. Aggiungere il latte poco alla volta mescolando, porre al fuoco e cuocere come una crema pasticciera mescolando continuamente. Lasciar raffreddare la crema, quindi mescolarvi la rimanente scorza di arancio (solo la parte arancione) tagliata a striscioline sottilissime; unire con delicatezza la panna montata e i bianchi montati a neve fermissima. Mettere la mousse in frigo per un'oretta. Far tostare leggermente le mandorle in forno. Tagliare le fette di pandoro ricavando dei rombi, disporli sul piatto da portata accavallandoli leggermente; mettere la mousse vicino al pandoro e cospargerla con le mandorle tostate. 

 

Buon appetito e Buon Natale a tutte!!!

 


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